Salario minimo, Schlein: "Voi vi accanite contro chi è povero, ma non lo farete nel nostro nome"

Video "Il governo Meloni ci deve spiegare che cosa ha contro i poveri e perché ci si accanisce contro di loro con questa foga. All'ascensore sociale voi state tagliando i cavi perché in questo modo chi è povero rimanga povero". Lo ha detto nell'Aula della Camera la segretaria del Pd, Elly Schlein, in dichiarazione di voto sul salario minimo, ribadendo: "Non in nostro nome". "Ci avete costretti a ritirare le nostre firme dalla proposta unitaria delle opposizioni sul salario minimo. Non avete mai voluto affrontare questo tema, avete fatto dei giochi di prestigio, preferite colpire i poveri invece della povertà", e "sta aumentando il lavoro povero: questa è la vostra idea di lavoro", ha aggiunto Schlein.

Elodie in lacrime a Firenze, duetta con Renato Zero poi il suo discorso la commuove

Video Elodie continua il suo tour sold-out nei vari palazzetti italiani. Durante l'esibizione al Nelson Mandela Forum di Firenze, ha fatto una sorpresa al pubblico ospitando Renato Zero sul palco. Insieme hanno cantato una toccante versione di "I giardini che nessuno sa". Al termine della performance, Renato Zero parlando ad Elodie e al pubblico si è definito onorato di aver avuto una piccola parte nella meravigliosa carriera della cantante. La dedica è stata postata sul profilo Instagram di Elodie

Malala e il trattamento delle donne da parte dei Talebani: è come l'apartheid. Gaza? "Chi viola i diritti umani ne è responsabile"

Video Il premio Nobel per la pace Malala Yousafzai ha paragonato le restrizioni imposte dai talebani alle donne in Afghanistan al trattamento riservato ai neri sotto l'apartheid in una conferenza in Sudafrica organizzata dalla fondazione di Nelson Mandela. Yousafzai è sopravvissuta a un colpo di pistola alla testa quando aveva 15 anni nel suo paese natale, il Pakistan, dopo essersi battuta contro le iniziative dei Talebani pakistani per negare l'istruzione alle ragazze. Da quando ha vinto il Premio Nobel per la pace nel 2014, Yousafzai, oggi 26enne, è diventata un simbolo globale della resilienza delle donne di fronte alla repressione. Da quando sono tornati al potere, i Talebani hanno anche impedito alla maggior parte del personale femminile afghano di lavorare presso le agenzie umanitarie, hanno chiuso i saloni di bellezza, hanno impedito alle donne di entrare nei parchi e hanno limitato gli spostamenti delle donne in assenza di un tutore maschio.