Tra i prigionieri rilasciati c'è anche Ahed Tamimi, l'attivista che schiaffeggiò due soldati israeliani

Video C'è anche la ventiduenne Ahed Tamimi nell'ultimo gruppo di prigionieri palestinesi rilasciati da Israele. L'attivista era diventata famosa in tutto il mondo nel 2018 per aver schiaffeggiato due soldati israeliani nel suo villaggio di Nabi Saleh, dopo che suo cugino era stato colpito al volto da un proiettile di gomma durante una protesta. Un gesto che le era costato otto mesi di prigione. Anche Amnesty International all'epoca chiese il suo rilascio. Tamimi era in carcere per l'ennesima volta dal 6 novembre per un post su Instagram in cui minacciava di morte i coloni israeliani, post che la famiglia ha sempre smentito fosse opera sua.

Tra i prigionieri rilasciati c'è anche Ahed Tamimi, l'attivista che schiaffeggiò due soldati israeliani

Video C'è anche la ventiduenne Ahed Tamimi nell'ultimo gruppo di prigionieri palestinesi rilasciati da Israele. L'attivista era diventata famosa in tutto il mondo nel 2018 per aver schiaffeggiato due soldati israeliani nel suo villaggio di Nabi Saleh, dopo che suo cugino era stato colpito al volto da un proiettile di gomma durante una protesta. Un gesto che le era costato otto mesi di prigione. Anche Amnesty International all'epoca chiese il suo rilascio. Tamimi era in carcere per l'ennesima volta dal 6 novembre per un post su Instagram in cui minacciava di morte i coloni israeliani, post che la famiglia ha sempre smentito fosse opera sua.

Tre, due uno: è Natale. Cinquantamila lampadine illuminano l'albero del Rockfeller Center

Video E' decorato con oltre 50mila luci a led colorate, supera i 12 metri di altezza e proviene dalla Foresta Nazionale di Monongahela, in West Virginia. E' l'albero di Natale del Rockfeller Center di quest'anno: a New York si è svolta la cerimonia di accensione come ogni anno da ormai 91 anni, alla presenza di migliaia di turisti e newyorkesi. Sono iniziate ufficialmente le festività natalizie.

Tre, due uno: è Natale. Cinquantamila lampadine illuminano l'albero del Rockfeller Center

Video E' decorato con oltre 50mila luci a led colorate, supera i 12 metri di altezza e proviene dalla Foresta Nazionale di Monongahela, in West Virginia. E' l'albero di Natale del Rockfeller Center di quest'anno: a New York si è svolta la cerimonia di accensione come ogni anno da ormai 91 anni, alla presenza di migliaia di turisti e newyorkesi. Sono iniziate ufficialmente le festività natalizie.

Elon Musk perde le staffe con le grandi aziende che non vogliono più fare pubblicità su X: "Go fuck yourself"

Video Ospite al DealBook del New York Times, intervistato dal giornalista Andrew Ross Sorkin, Elon Musk ha perso le staffe e ha preso di mira le grandi aziende che stanno sospendendo gli investimenti pubblicitari su X (ex Twitter). "Go fuck yourself", dice Musk. Scandendo subito dopo nuovamente l'invito: "Andate a farvi fottere. Spero il messaggio sia chiaro". Nelle scorse settimane alcuni dei più grandi inserzionisti - Apple, IBM, Disney, Paramount Global per dirne alcuni - avevano sospeso le proprie campagne pubblicitarie sul social network a causa di un commento di Musk a un post antisemita. Mercoledì 15 novembre Musk aveva commentato un post che accusava le comunità ebraiche di promuovere "proprio la stessa dialettica basata sull'odio contro i bianchi che chiedono non venga usata contro di loro", sottolineando inoltre come le "popolazioni ebraiche occidentali" stiano giungendo alla "preoccupante consapevolezza che non gli piacciano molto quelle orde di minoranze che supportano l'inondazione dei loro paesi". Musk aveva risposto al post dicendo: "Hai detto le cose come stanno".

Elon Musk perde le staffe con le grandi aziende che non vogliono più fare pubblicità su X: "Go fuck yourself"

Video Ospite al DealBook del New York Times, intervistato dal giornalista Andrew Ross Sorkin, Elon Musk ha perso le staffe e ha preso di mira le grandi aziende che stanno sospendendo gli investimenti pubblicitari su X (ex Twitter). "Go fuck yourself", dice Musk. Scandendo subito dopo nuovamente l'invito: "Andate a farvi fottere. Spero il messaggio sia chiaro". Nelle scorse settimane alcuni dei più grandi inserzionisti - Apple, IBM, Disney, Paramount Global per dirne alcuni - avevano sospeso le proprie campagne pubblicitarie sul social network a causa di un commento di Musk a un post antisemita. Mercoledì 15 novembre Musk aveva commentato un post che accusava le comunità ebraiche di promuovere "proprio la stessa dialettica basata sull'odio contro i bianchi che chiedono non venga usata contro di loro", sottolineando inoltre come le "popolazioni ebraiche occidentali" stiano giungendo alla "preoccupante consapevolezza che non gli piacciano molto quelle orde di minoranze che supportano l'inondazione dei loro paesi". Musk aveva risposto al post dicendo: "Hai detto le cose come stanno".