Il presidente argentino Javier Milei vuole eliminare così 10 ministeri: la trovata degna del suo soprannome "El Loco"

Video In Argentina, Javier Milei è stato eletto il nuovo presidente. Ad agosto Milei delineava il suo piano per rivoluzionare l'organizzazione dello Stato, annunciando l'eliminazione di vari ministeri, tra cui Lavoro, Ambiente, Turismo, Cultura e il ministero delle Donne, di Genere e delle Diversità con un tocco di ironia. Dopo queste presidenziali l’Argentina si conferma il laboratorio per antonomasia della formula politica populista, in un continente che ne ha sfornate a getto continuo. E nello scontro elettorale fra il populismo più autenticamente “doc” e domestico (l’ennesima declinazione del peronismo incarnata da Sergio Massa) e quello inedito per le consuetudini nazionali – e configurabile come un prodotto di esportazione americana – ha vinto nettamente il secondo. L’istrionico e assai sopra le righe economista ultraliberista, soprannominato non per caso «El loco», impersona difatti anch’egli uno dei multiformi volti del populismo.

Elodie 'perde i capelli' sul palco di Milano: a farne le spese sui social è il suo parrucchiere

Video Mentre stava cantando "Elle" - brano contenuto nell’ultimo album "Red light" - Elodie ha fatto roteare la testa eseguendo la sua coreografia sul palco, quando all'improvviso la coda si è staccata ed è caduta a terra. L'artista, lungi da scatenare inutili drammi, si è fatta una risata e ha continuato lo show senza le extension tra l'ammirazione generale. Qualche risata in meno deve essersela fatta il suo hair stylist, preso di mira dai social con numerose battute. "Quando pensi che il parrucchiere che viene a casa per 5 euro per shampoo, tinta e piega ti faccia un bel lavoro", si legge ad esempio tra i commenti al video, rapidamente diventato virale.