L’ammissione di Giorgetti: “La crescita italiana si è fermata”
Il ministro dell’Economia fa i conti con la realtà: «Nel contesto attuale le stime puntuali di crescita non possono che avere natura puramente indicativa»
Alessandro BarberaIl ministro dell’Economia fa i conti con la realtà: «Nel contesto attuale le stime puntuali di crescita non possono che avere natura puramente indicativa»
Alessandro BarberaGrazie alle testimonianze sono stati identificati i quattro aggressori
Andrea Siravo«Ulteriori rischi da carenza personale e caro-energia»
Video Un video trasmesso da una stazione televisiva irachena e diffuso sui social media filo-iraniani mostra una ricercatrice israelo-russa che sarebbe stata rapita in Iraq. Il video è il primo segno di vita da quando Elizabeth Tsurkov è scomparsa quasi otto mesi fa a Baghdad. L'Associated Press non ha potuto verificare l'autenticità del video diffuso lunedì. Tsurkov parla in ebraico chiedendo sforzi per garantire il suo rilascio e la fine della guerra a Gaza, indicando che il video è stato realizzato dopo l'attacco di Hamas in Israele del 7 ottobre. Nessun gruppo ha rivendicato la responsabilità del rapimento. All'inizio dell'anno, il Primo Ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha dichiarato che Tsurkov era detenuta dalla potente milizia irachena Kataeb Hezbollah, sostenuta dall'Iran. Nel video afferma di essere una spia israeliana per il Mossad e la Cia e di aver operato in Iraq e in Siria. E afferma che finora non è stato fatto nulla per la sua liberazione. La donna era affiliata all'Università americana di Princeton e collaborava, tra l'altro, con il Newsline Institute statunitense e il Forum for Regional Thinking israelo-palestinese di Gerusalemme.
Francesco nel messaggio per la Giornata mondiale della Gioventù, che sarà celebrata nelle Chiese particolari, esorta ragazze e ragazzi a diventare «seminatori di speranza», anche «sui social». E cita il film «La vita è bella»
Domenico AgassoVideo Durante dei lavori nella Germania meridionale è stata rinvenuta una protesi per mano risalente a 500 anni fa. Lo scheletro di un uomo con questa protesi in ferro è stato scoperto a Freising, nei pressi di Monaco. Una datazione al radiocarbonio indica che lo scheletro appartiene a un uomo di età compresa tra i 30 e i 50 anni, deceduto tra il 1450 e il 1620. L'archeologa Amira Adaileh considera la scoperta estremamente significativa, poiché finora sono state trovate solo 50 protesi per braccio o mano di questo periodo in Europa centrale. La protesi era adattata per una mano sinistra priva di parte di un dito, presumibilmente a causa di un'amputazione. L'identità dell'uomo, seppellito in una fossa comune e le circostanze della perdita della mano non sono chiare. Durante quei periodi storici, molte persone subivano amputazioni a causa dei numerosi conflitti.
La famiglia del sottufficiale Croce D’Amico, caduto nella battaglia del 1942, si oppone al rifiuto dell’Egitto e chiede l’intervento del governo italiano. Sullo sfondo il business dei pellegrinaggi
Prima di decidere il Tribunale vuole maggiori chiarimenti sulla capacità della società di pagare i debiti. Prossima udienza fissata il 6 dicembre
monica serraVideo La zia di Giulia Cecchettin, scomparsa da sabato assieme all'ex fidanzato Filippo Turetta, lancia un appello ai cittadini e ai due ragazzi: "Li aspettiamo, siamo fiduciosi nelle ricerche delle istituzioni. Chiediamo l'aiuto di tutti i cittadini: non temete di fare segnalazioni, aiutateci a trovarli". E a Filippo e Giulia dice: "Se ci sentite, vi chiediamo di contattare i genitori di Filippo o il papà di Giulia, non abbiate paura, vi veniamo a prendere noi, vi stiamo aspettando, abbiamo voglia di riabbracciarci qualsiasi cosa sia successa, siamo pronti ad aiutarvi"
Metà dei casi correlati al peggioramento di alcuni fattori di rischio nel periodo della pandemia, come l'aumento di eccesso di peso e la riduzione dell'attività fisica
Paolo RussoPagina 4 di 33