Decine di palestinesi lasciano a piedi il Nord della Striscia lungo Salah al-Din road

Video In un filmato pubblicato questa mattina dall'esercito israeliano si possono osservare decine di persone che lasciano la parte Nord della Striscia di Gaza a piedi in direzione Sud percorrendo Salah al-Din road. L'iniziativa è stata annunciata con un post su twitter: "Cittadini di Gaza vorremmo dirvi che nonostante Hamas continui a boicottare i nostri sforzi umanitari oggi apriremo un corridoio umanitario tra le 10 e le 14 lungo Salah al-Din road. Per la vostra sicurezza vi invitiamo a percorrerlo", ha scritto Avichay Adraee portavoce dell'Idf per i media in arabo.

Migranti in Albania, Elly Schlein: "Meloni si inventa qualsiasi cosa pur di non convincere i suoi alleati nazionalisti sull'accoglienza"

Video Il protocollo sulla gestione dei migranti siglato ieri tra Italia e Albania "mi sembra in aperta violazione delle norme di diritto internazionale e di diritto europeo. Mi sembra che Giorgia Meloni sia disponibile a inventarsi qualsiasi cosa pur di non fare l'unica cosa che deve fare, cioè convincere anche i suoi alleati nazionalisti europei di condividere le responsabilità sull'accoglienza, perché è questo che chiedono i trattati europei. Non lasciare sola l'Italia e gli altri paesi che si trovano ai confini caldi, ma cambiare quelle norme che bloccano proprio in Italia tutte le persone che riescono ad arrivarci". Così la segretaria del Pd, Elly Schlein, ospite a Radio Capital.

La denuncia dei lavoratori gazesi espulsi da Israele: "Siamo stati detenuti e maltrattati per 25 giorni"

Video Migliaia di lavoratori e lavoratrici gazesi transfrontalieri in Israele e nella Cisgiordania sono stati rimandati a Gaza, hanno riferito i giornalisti della Reuters. Alcuni dei lavoratori gazani sono rientrati attraverso il valico di Kerem Shalom, a est del valico di Rafah, tra la Striscia di Gaza assediata e l'Egitto. Giovedì (2 novembre) sera, l'ufficio del Primo Ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha dichiarato che i lavoratori di Gaza che si trovavano in Israele il giorno dello scoppio della guerra sarebbero tornati a Gaza. I lavoratori che hanno attraversato l'enclave palestinese hanno detto di essere stati detenuti e maltrattati dalle autorità israeliane dopo l'attacco di Hamas del 7 ottobre al sud di Israele. Alcuni avevano ancora degli adesivi di plastica con dei numeri intorno alle gambe. "Eravamo soliti servirli, lavorare per loro, nelle case, nei ristoranti e nei mercati in cambio dei prezzi più bassi e nonostante ciò venivamo umiliati", ha detto Jamal Ismail, un lavoratore del campo profughi di Maghazi, nella Striscia di Gaza centrale.