Medico MSF testimone del raid fuori dall'ospedale Al Shifa: "Chirurghi operano senza anestetici"

Video Da Gaza arriva ancora un crudo racconto di violenza ed emergenza. L'ospedale di Al Shifa è vicino al collasso. Un medico di MSF descrive le condizioni in cui lo staff sanitario è costretto a operare, con i chirurghi che eseguono interventi senza anestetici né antidolorifici. "Chiediamo di fermare la guerra e di lasciare che gli aiuti umanitari entrino a Gaza per supportare gli ospedali", questo l'appello che arriva dalla Striscia.

Rottweiler precipitato su una donna incinta, la padrona: "Voglio capire perché nessuno ha salvato il mio Cody, era come un bambino. Ora ho un nuovo cucciolo"

Video Ecco l'ultimo appello di Emilia Pawlak, proprietaria del rottweiler Cody precipitato addosso a una ragazza incinta in via Frattina, nel centro di Roma. In un lungo video diretto all'attivista animalista Enrico Rizzi, lo sfogo della padrona, che non spende nemmeno una parola sulla donna rimasta seriamente ferita dall'animale. "Nessuno ha salvato il mio cane, era il mio bambino. Era il più goffo del mondo. Si mette in discussione la mia gestione, come tenevo il cane. Cody era tenuto benissimo, come tutti i miei animali. Perché l'ha fatto? Come? Non lo so. Ero nella doccia. Quando sono stata chiamato sono corsa. Cody era pauroso come tutti i cuccioli. Forse si è spaventato della tenda. Era un bambino, capiva tutto. Non riesco a togliermi questa cosa dalla testa, noi a casa siamo disperati. Ci ha distrutti. Non mollo, aiutami ad avere giustizia. Ho foto e filmati di quello che è accaduto. Ho un nuovo cucciolo e ora c'è chi dice di togliermelo".

Gaza, l'ospedale Al-Shifa senza corrente: medici costretti a usare le torce

Video A causa dell'interruzione di corrente in diversi reparti dell'ospedale Al-Shifa, i medici sono costretti a utilizzare luci mobili, portatili e le torce dei cellulari per curare i pazienti feriti, con loro grande disperazione. "Abbiamo bambini qui, che soffrono e non c'e' nessuno che li aiuti", dice Abu Mahmoud al-Sarafiti, medico dell'ospedale Al-Shifa. "Come potete vedere, siamo negli ambulatori dell'ospedale dove non c'e' elettricita' e i medici lavorano utilizzando luci portatili e torce dei cellulari. Non sappiamo fino a quando questa situazione durera'. Senza elettricita', acqua e persino ossigeno, e' molto difficile qui", aggiunge Houssam Diab, un altro medico dell'ospedale. "L'elettricita' e' stata interrotta in diversi reparti, il che ha portato al deterioramento delle condizioni dei pazienti presenti qui, che soffrono di ustioni e ferite. Le nostre risorse diminuiscono di minuto in minuto. Riteniamo le Nazioni Unite e il mondo intero responsabili", conclude Abu Mahmoud al-Sarafiti.

Dentro Bertino distrutto dall'incendio con i proprietari della storica trattoria: "Surreale"

Video “È stata la vetrinetta delle zuppe inglesi. Il presumibile corto circuito è partito proprio da lì”. A dirlo, all’indomani dell’incendio scoppiato venerdì poco prima dell'alba nei locali dello storico ristorante “Bertino” in via Lame 55, è Claudia, proprietaria insieme al fratello Stefano del locale a due passi da Porta San Felice. LEGGI L'ARTICOLO di Maria Elena Gottarelli