“Uccidi gli ebrei!”, i nuovi pogrom contro gli ebrei in Russia

Cherkessk. Khasavyurt. Nalchik. L’aeroporto di Makhachkala in Daghestan. La caccia all’uomo è scattata, Mosca prima tace e avalla, poi parla di fantomatiche «ingerenze esterne». Il rabbino capo in Ucraina Moshe Reuven Azman: «I manifestanti gridavano: “Uccidi gli ebrei”. I raduni sono proibiti in Russia, ma come si può vedere non sono proibiti per tutti»

jacopo iacoboni

Fedez si commuove ricordando Vialli: "Abbiamo parlato tanto al telefono. Mi confortava, anche se non ci conoscevamo di persona"

Video Fedez, ospite della trasmissione "Che tempo che fa" sul Nove,  ha raccontato del suo rapporto con Gianluca Vialli nei giorni in cui gli era stata diagnosticato il tumore al pancreas: "È una cosa surreale, perché io lo vedo e mi viene da piangere. Però non l'ho mai visto di persona”". Il cantante ha ricordato le sue conversazioni con Vialli, anch'egli malato di cancro. "“La sera prima di essere ricoverato, siamo stati al telefono parecchie ore. È incredibile come una persona che stava anche lei vivendo in quel momento un dramma, riusciva a ritagliarsi del tempo per dare conforto ad una persona che non conosceva minimamente. Questo la dice lunga su chi fosse Gianluca umanamente", ha detto ancora Fedez.

Nudi alla mostra dei Bronzi di Riace, l'iniziativa del museo per far sentire i visitatori più "vicini" alle statue

Video Un museo di Barcellona ha aperto le sue porte ai nudisti sabato organizzando una visita speciale durante la quale i visitatori hanno potuto abbandonare i loro vestiti per sentirsi più vicini alla mostra di nudo. Il Museo di Archeologia della Catalogna ha organizzato un tour di 90 minuti in collaborazione con il Club Catalano di Naturismo. I visitatori hanno visitato la mostra "I Bronzi di Riace", che presenta le fotografie di Luigi Spina che ritraggono le due grandi statue greche in bronzo di guerrieri nudi del V secolo a.C., scoperte nel 1972 nei pressi di Riace. Il sito web del museo prometteva ai visitatori la possibilità di "ammirare le opere posando nelle loro stesse posizioni, completamente nudi e circondati da altri corpi".