Denuncia gli zii al Telefono azzurro e li fa condannare per le violenze
Due anni e nove mesi ai familiari a cui la 16enne era stata affidata dopo la morte della madre
Maria FioreDue anni e nove mesi ai familiari a cui la 16enne era stata affidata dopo la morte della madre
Maria FioreLa Guardia di Finanza ha fermato anche un figlio della suocera del deputato: «Gli ospiti vivevano in condizioni che violano i diritti dell’uomo». Il deputato: «Prendo atto»
Cherkessk. Khasavyurt. Nalchik. L’aeroporto di Makhachkala in Daghestan. La caccia all’uomo è scattata, Mosca prima tace e avalla, poi parla di fantomatiche «ingerenze esterne». Il rabbino capo in Ucraina Moshe Reuven Azman: «I manifestanti gridavano: “Uccidi gli ebrei”. I raduni sono proibiti in Russia, ma come si può vedere non sono proibiti per tutti»
jacopo iacoboniLa madre della giovane tatuatrice di 22 anni: «Manca l’ufficialità, ma ci hanno detto che è morta»
Emanuela MinucciOcchi puntati sul Levante ligure e le regioni alpine: previsti accumuli fino a 200 millimetri di pioggia
Federico MellanoVideo
Centinaia di manifestanti irrompono nei terminal principali dell’aeroporto: 60 arresti nel Daghestan, regione a maggioranza musulmana
Video Fedez, ospite della trasmissione "Che tempo che fa" sul Nove, ha raccontato del suo rapporto con Gianluca Vialli nei giorni in cui gli era stata diagnosticato il tumore al pancreas: "È una cosa surreale, perché io lo vedo e mi viene da piangere. Però non l'ho mai visto di persona”". Il cantante ha ricordato le sue conversazioni con Vialli, anch'egli malato di cancro. "“La sera prima di essere ricoverato, siamo stati al telefono parecchie ore. È incredibile come una persona che stava anche lei vivendo in quel momento un dramma, riusciva a ritagliarsi del tempo per dare conforto ad una persona che non conosceva minimamente. Questo la dice lunga su chi fosse Gianluca umanamente", ha detto ancora Fedez.
Video Un museo di Barcellona ha aperto le sue porte ai nudisti sabato organizzando una visita speciale durante la quale i visitatori hanno potuto abbandonare i loro vestiti per sentirsi più vicini alla mostra di nudo. Il Museo di Archeologia della Catalogna ha organizzato un tour di 90 minuti in collaborazione con il Club Catalano di Naturismo. I visitatori hanno visitato la mostra "I Bronzi di Riace", che presenta le fotografie di Luigi Spina che ritraggono le due grandi statue greche in bronzo di guerrieri nudi del V secolo a.C., scoperte nel 1972 nei pressi di Riace. Il sito web del museo prometteva ai visitatori la possibilità di "ammirare le opere posando nelle loro stesse posizioni, completamente nudi e circondati da altri corpi".
Il 42% riguarda uomini, più casi al Sud e nelle Isole. Nel 2005 e 2009, la Francia e il Regno Unito avevano già rivelato che gli insegnanti erano più a rischio
PASQUALE QUARANTAPagina 6 di 66