Metropolis Extra/428 - La leonessa Auci: "Scrivo, riscrivo e rileggo a voce alta. Altro che facile. Una scemenza negare il premio a Shibli"

Video I mestieri di casa e i suoi allievi "scafazzati"; i proverbi siciliani e il tempo lento della sua terra. Stefania Auci racconta a Giulia Santerini la sua prima vita da cancelliera a Firenze, con due bimbi e il marito a Palermo. La seconda, da insegnante di sostegno in Sicilia, quando allo stipendio ha preferito gli affetti. La terza vita, da autrice, dieci anni di gavetta e poi il successo mondiale (rifiutato da un grande editore) de I leoni di Sicilia (Nord) bissato dall'Inverno dei leoni.    Ora la sua saga è diventata una serie tv diretta da Paolo Genovese (su Disney+ dal 25 ottobre) con tanto di presentazione alla Festa del Cinema. La scrittrice professoressa non lascia la scuola, in quartiere difficile di Palermo, e non si monta la testa. Ma ha qualcosa da dire a chi l'ha accusata di scrivere troppo "facile". E anche a chi alla Buchmesse ha negato il premio LiBeraturpreis alla scrittrice palestinese Adania Shibli e al suo Il male minore (La nave di Teseo).   "Metropolis Extra, qualcosa di personale" è l'appuntamento del giovedì per conoscere chi è disposto a mettersi in gioco e a raccontare storie di vita uniche   

Migranti, le frasi shock del consigliere veneto Barbisan in tv: "I neri piacciono alle donne per le doti là sotto"

Video E' polemica per l'uscita a dir poco infelice del consigliere regionale leghista - ma ufficialmente nel gruppo misto - Fabiano Barbisan, che ospite dell'emittente locale Rete Veneta ha declinato in questo modo il tema dell'integrazione: "I ragazzotti neri forse alle donne piacciono perché hanno un'altra dote sotto". Il conduttore della trasmissione "Focus", nonché direttore, si è subito dissociato dalle affermazioni del consigliere. Immediata la reazione dei consiglieri regionali del Pd che in una nota hanno scritto: "Lo show televisivo di cui si è reso protagonista il consigliere regionale Fabiano Barbisan è qualcosa che va oltre il 'Bar Sport', con parole che sono a dir poco indegne, a maggior ragione perché pronunciate da un rappresentante delle istituzioni". Il segretario veneto Alberto Stefani ha emanato poco dopo un provvedimento di espulsione per Barbisan. "Le scuse non bastano, nemmeno al partito", ha commentato.