Video L'esercito israeliano ha reso pubblico un video che documenta l'azione avvenuta il 7 ottobre, durante l'attacco di Hamas a Israele. L'obiettivo dell'operazione era riprendere il controllo della postazione militare di Sufa, situata nelle vicinanze della Striscia di Gaza. Per questa missione, l'esercito ha mobilitato una "unità d'élite della Flotilla 13", che ha dispiegato le proprie forze nella zona adiacente alla barriera di sicurezza di Gaza. Durante questa operazione di salvataggio, secondo l'IDF i soldati sono riusciti a mettere in salvo 250 ostaggi, e hanno neutralizzato oltre 60 miliziani di Hamas, arrestando 26 di loro, inclusi esponenti di rilievo come Muhammad Abu A'ali, vice comandante della divisione navale meridionale di Hamas.
Quando il primo ad arrivare sul posto, suo padre Matteo, ha rotto il vetro della finestra per entrare, era tardi
Filippo Fiorini
La vittima era originaria del Burkina Faso e risiedeva nel centro di accoglienza di Capizze
La percentuale di reinfezioni è di circa il 42%. Dilaga negli Stati Uniti ed è dato per imminente dagli esperti il suo sbarco in Italia della la nuova variante
Paolo Russo
Sono arrivate le prime risposte dall’autopsia eseguita sul corpo del conducente Alberto Rizzotto, 40 anni. Tre indagati nell’inchiesta aperta dalla Procura di Venezia. Rimpatriate tutte le salme delle 21 vittime. Undici persone ancora ricoverate in ospedale
Video Dopo un messaggio audio su WhatsApp, Yaniv Yaakov ha capito che i miliziani di Hamas avevano preso in ostaggio il fratello Yair Yaakov, sua moglie Meirav Tal e i loro figli durante un attacco al Kibbutz Nir Oz. Dopo quell'audio ha perso i contatti con loro. Dopo vari tentativi, Yaniv Yaakov ha ottenuto informazioni solo da un video di Hamas che ha confermato il sequestro. La famiglia sta cercando disperatamente il ritorno dei loro cari. Yaniv Yaakov ha spiegato che la sua famiglia ha condiviso foto dei rapiti sui social media per ottenere informazioni, ma non ha avuto successo con le autorità. Il video in cui ha riconosciuto il fratello ha mostrato un metodo strutturato utilizzato da Hamas per far uscire le persone dai rifugi: lanciare una granata nelle vicinanze scatenando il terrore. Gli uomini di Hamas hanno rapito chiunque si trovasse all'interno, inclusi bambini, donne e anziani. La famiglia considera questo un crimine di guerra e un crimine contro l'umanità, poiché i bambini e i civili non dovrebbero essere coinvolti in questo conflitto. La figlia maggiore del fratello di Yaniv è stata salvata dall'IDF dopo aver lottato per tenere la porta del rifugio chiusa.
Morta a 93 anni la cuoca che con la sorella Renata ha fatto nascere e reso celebre una delle trattorie storiche di Pavia, in via Aselli
Anna Ghezzi
La sindaca: «E’ divisivo»
Video Le parole di Stefano Massini - nell'ultima puntata di Piazzapulita su La7 - dedicate alle giovani vittime degli attacchi di Hamas in Israele e all'orrore della guerra. Un odio insensato che secondo lo scrittore trasforma l’uomo di Leonardo Da Vinci, pensato come misura più alta di armonia e bellezza, in strumento di terrore.
L’operazione è parte del buy back da 1 miliardo annunciato il 13 settembre
Teodoro Chiarelli