Merano, autista di bus aggredisce un ragazzino mettendogli le mani al collo: "Una reazione esasperata"

Video Il video di un giovane spinto da un autista dell'azienda di trasporti Sasa a Merano è diventato rapidamente virale. L'azienda ha rilasciato una lunga dichiarazione in cui ha descritto episodi in cui alcuni giovani hanno molestato e minacciato i passeggeri, scatenando la reazione esasperata dell'autista. La società ha spiegato che il 24 settembre si sono verificati due episodi preoccupanti di violenza con giovani coinvolti su una linea dell'autobus Sasa a Merano. Il primo episodio è avvenuto intorno alle 18 presso la fermata Rennweg di Merano sulla linea 251. Secondo testimonianze e ricostruzioni, tre giovani minorenni avrebbero molestato, spinto e minacciato altri passeggeri durante la salita sull'autobus. Il conducente dell'autobus è intervenuto per riportare la calma e proteggere i passeggeri. Circa un'ora dopo, gli stessi giovani erano ancora presenti alla fermata e hanno lanciato oggetti verso l'autista. La polizia è stata informata dell'incidente e l'autista ha presentato denuncia alle autorità.

Pavia, animalisti davanti all'Ats

Video Decine di attivisti animalisti si sono dati appuntamento davanti all'Ats di Pavia per protestare ancora una volta contro l'uccisione dei maiali del rifugio per animali maltrattati Cuori Liberi di Sairano (Zinasco). La scorsa settimana infatti le forze dell'ordine avevano sgomberato il presidio permettendo ai veterinari di entrare ed eseguire l'ordinanza per il contenimento della peste suina nella struttura. Gli attivisti rivendicano che i loro maiali, quelli che in quel momento non si erano ancora ammalati, erano animali da compagnia, con un nome, una storia, come cani e gatti che tanti hanno in casa e che l'uccisione preventiva non fosse necessaria perché la struttura era dotata di misure di biocontenimento e gli animali non sarebbero mai entrati nella filiera agroalimentare. I veterinari Ats hanno eseguito l'ordinanza e ucciso i maiali, spiegando che comunque una volta che la peste suina era entrata nella struttura (dove erano già morti una ventina di animali), non essendoci cura, i maiali sarebbero morti comunque.

Messina Denaro, l'arrivo della salma del boss al cimitero di Castelvetrano

Video È arrivata al cimitero di Castelvetrano (Trapani) la salma del boss mafioso Matteo Messina Denaro, morto lunedì notte all'ospedale dell'Aquila. La bara, come stabilito dalla Questura di Trapani, non ha attraversato la città di Castelvetrano ma ha raggiunto direttamente il cimitero. Il feretro è partito da L'Aquila ieri sera al termine dell'autopsia eseguita nell'ospedale abruzzese, su ordine delle Procure de L'Aquila e di Palermo. Il cimitero è blindato da ieri, dopo un sopralluogo degli agenti della Questura di Trapani. Presenti solo alcuni familiari del boss, tra cui la sorella Giovanna e il fratello Salvatore. Oltre alla nipote Lorenza Guttadauro, che era anche la sua legale e che si è occupata in questi giorni delle procedure burocratiche. Presente anche la figlia Lorenza Alagna, che qualche tempo fa ha chiesto di potere prendere il cognome del padre. Non ci saranno funerali religiosi. La salma verrà tumulata senza alcune cerimonia.

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PaviaRaul Montanaridomani alla DelfinoRaul Montanari sarà domani pomeriggio, alle 18, alla libreria Il Delfino Ubik, in piazza Cavagneria, per presentare il suo nuovo romanzo noi "Il disegno magico" (Baldini & Castoldi). Dialogherà con Laura Marelli. Castello d'AgognaLomellina in p