La Francia in apprensione per Lina, ragazza di 15 anni scomparsa da sabato. Le ricerche nella zona di Strasburgo
Doveva andare alla stazione a prendere un treno per vedere il fidanzato. Il telefono risulta spento
Doveva andare alla stazione a prendere un treno per vedere il fidanzato. Il telefono risulta spento
Anche i positivi asintomatici frequenteranno tanto le aule che i luoghi di lavoro, con l’unica raccomandazione di indossare la mascherina
Paolo RussoLa piccola, 10 anni, stuprata assieme alla cuginetta fa fatica a ricordare quei momenti drammatici. Mostrati i video che poi sono stati diffusi online dagli indagati
manuela gallettaVideo Gruppi di giovani hanno invaso numerosi negozi nel centro di Filadelfia ieri sera, con l'intento di riempire sacchetti di plastica con merce e poi darsi alla fuga. Le forze dell'ordine sono intervenute e sono riuscite a fermare molti di loro. Uno degli Apple Store è stato bersagliato intorno alle 20. La polizia ha dato il via a un inseguimento dei giovani fuggitivi, riuscendo a recuperare iPhone caduti a terra e pile di iPad. In un altro episodio, più di un centinaio di individui ha saccheggiato un negozio Lululemon specializzato in prodotti per lo yoga. I video diffusi sui social media mostrano individui con il volto coperto mentre escono dal negozio, mentre agenti di polizia inseguono alcuni di loro e li affrontano sul marciapiede. Fortunatamente, non sono state segnalate persone ferite.
Iniziativa di Picierno firmata da un gruppo di europarlamentari, chiedono un intervento immediato dell’Ue in difesa di Irina Dolinina e Alesya Marokhovskaya, reporter investigative di “iStories”
Video Qualche anno prima dello spot di Esselunga ormai diventato "il caso della pesca", un altro colosso, questa volta internazionale, aveva raccontato in un suo cortometraggio una storia di genitori separati vista dagli occhi del figlio. Uno spot di Ikea del 2016, titolo 'Every other week', riproposto su Twitter da Massimo Chierici proprio contrapponendolo a quello di Esselunga che ha raccolto - tra polemiche, accuse di colpevolizzazioni e tanti genitori che si riconoscono in quelle sensazioni - anche il plauso della premier Giorgia Meloni. Anche qui ci sono due genitori separati, e c'è un bambino: non c'è, però, nessun tentativo di far riavvicinare i genitori, ma l'occhio è quello del bambino che deve iniziare una nuova routine. Nel giorno in cui il padre va a prenderlo per portarlo nella sua nuova casa da separato, il bambino è triste, e anche i genitori non sono certo sorridenti. Prima di uscire dalla cameretta però afferra alcuni pennarelli e li porta via, stringendoli in mano durante il viaggio in auto con il padre, un viaggio silenzioso, fino alla casa in periferia. Il padre apre la porta ed ecco la nuova casa arredata, ovviamente, con mobili Ikea. E qui la sorpresa: quando apre la porta della cameretta che il padre ha preparato per lui scopre che è arredata esattamente come l'altra, quella a casa della mamma, e c'è anche la stessa scrivania con la giusta scanalatura dove il bambino può poggiare i suoi preziosi pennarelli.
Nel corso della perquisizione è stato trovato e sequestrato anche un bilancino di precisione
Adriano AgattiPer la nuova figura professionale saranno stanziati tra i 100 e i 150 milioni di euro
nadia ferrigoVideo I Carabinieri hanno arrestato l’ultimo componente della banda dei cinque rapinatori che, nel pomeriggio del 15 gennaio 2023, avevano messo a segno una rapina in una gioielleria del centro commerciale “Rho Center”. I Carabinieri hanno ricostruito come i cinque rapinatori - di cui uno armato di pistola-, travisati in volto da indumenti e maschere in lattice si impossessavano di oro e gioielli per un valore complessivo di 60.000 euro, fuggendo a bordo di motorini, successivamente dati alle fiamme. All’epoca dei fatti, il quinto rapinatore, nonostante si trovasse già in carcere per l’espiazione di un’altra pena, ha approfittato di un permesso premio per mettere a segno il colpo assieme agli altri quattro complici, già tratti in arresto nel corso di due precedenti operazioni. Affianco alle tradizionali indagini, i militari dell’Arma si sono anche avvalsi di uno studio antropometrico, svolto attraverso una comparazione delle immagini di videosorveglianza della gioielleria con altre acquisite nel corso delle investigazioni, che ha consentito di individuare nell’indagato — di cui sono stati esaminati in particolare altezza e postura - anche il quinto componente del gruppo criminale. Nel video, gli istanti drammatici della rapina in gioielleria e dei motorini usati per la fuga dati alle fiamme.
Video Uno spot prodotto da Kaos GL, un'organizzazione turca impegnata nella difesa dei diritti della comunità LGBT, ha scatenato una serie di controversie in Turchia, portando persino a minacce nei confronti degli attori coinvolti e alla rimozione del video dai canali social. Kaos GL è una delle principali piattaforme turche dedite alla tutela dei diritti LGBT. In occasione del loro 29° anniversario, il gruppo ha realizzato uno spot intitolato "Mano nella mano contro l'odio". Il video mostra una coppia di ragazze che si tengono per mano e si scambiano sguardi affettuosi all'interno della metropolitana Marmaray. Questi gesti affettuosi attirano l'attenzione negativa di un uomo, ma mentre sta per reagire, viene sorpreso dall'azione di solidarietà di tutti i passeggeri, che si tengono per mano formando una catena umana con le due ragazze. Nonostante il video abbia ricevuto molti elogi per il suo messaggio di amore, ha anche generato significative polemiche. Inizialmente, ci sono state critiche sui social media, seguite da accuse alla Turkish Ray Hatti, la società statale che gestisce la metropolitana Marmaray, per aver permesso la realizzazione di uno spot a tematica LGBT su un mezzo pubblico. La società, che è sotto il controllo del ministero delle infrastrutture, ha affermato che Kaos GL aveva ottenuto l'autorizzazione per girare un video all'interno dell'infrastruttura, ma senza specificare il suo contenuto legato ai diritti LGBT. Questo ha portato la società a presentare una denuncia contro Kaos GL. Di conseguenza, Kaos GL ha deciso di rimuovere il video dai canali social, anche a causa delle minacce ricevute dagli attori e dell'agitazione generale sui mezzi di comunicazione online. Nell'ultimo decennio, il presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha aumentato progressivamente le sue critiche nei confronti della comunità LGBT, accusandola di minacciare "i valori turchi e la famiglia tradizionale". Queste dichiarazioni contraddicono il posizionamento iniziale di Erdogan, quando, durante i suoi primi anni al potere, sosteneva la necessità di proteggere i diritti delle persone LGBT. Fino al 2014, la Pride Parade di Istanbul rappresentava uno degli eventi più significativi per la comunità LGBT in Europa e la principale in Medio Oriente. Tuttavia, a partire da quell'anno, la marcia è stata progressivamente vietata fino a scomparire quasi del tutto.
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