Metropolis/410 Live - "Scontri ravvicinati" Con Benassi, Carofiglio, Cuzzocrea, Moual, Provenzano e Squeri

Video Incontro Meloni-Macron dopo i funerali del presidente Napolitano: c'è un riavvicinamento Italia-Francia? Nuovi problemi con la Germania grazie al vicepresidente della Lega Crippa ("80anni fa Berlino ci occupava con l'esercito, oggi con i migranti"). Alla cerimonia laica sono lampanti la freddezza delle destre (soprattutto davanti a Gentiloni che ricorda "l'uomo che credeva nell'Europa") e il calore delle sinistre. Colpiscono le parole del figlio Giulio ("cause giuste e sbagliate", ma citava lo stesso Giorgio), le lacrime della nipote, l'invito di Letta ("no a divisioni").   Sono con noi, in ordine di scaletta: Giuseppe Provenzano, responsabile Esteri Pd ed ex ministro per il Mezzogiorno; Piero Benassi, già ex rappresentante permanente d'Italia presso l'Ue; Gianrico Carofiglio, scrittore ed ex magistrato; Luca Squeri, deputato FI con delega all'energia. Da Palazzo Chigi, Gabriele Rizzardi. In studio con Gerardo Greco: Annalisa Cuzzocrea e Karima Moual.  
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Funerali Napolitano, la commozione della nipote Sofia May: "Era un nonno formidabile"

Video "Giorgio Napolitano era un politico e un leader di grande valore, ma era anche un nonno formidabile". Non è riuscita a trattenre l'emozione Sofia May, nipote dell'ex presidente della Repubblica, davanti all'emiciclo che ne celebrava i funerali. Dall'emiciclo lo sguardo commosso di nonna Clio, dietro di lei l'incoraggiamento del fratello Simone che le ha posato una mano sulla spalla.

Ammiraglio Sokolov a riunione tenuta oggi con ministro Shoigu.

Video L'agenzia statale russa Ria Novosti ha diffuso un video di una riunione di alti ufficiali che si è svolta oggi in cui compare anche l'ammiraglio Viktor Sokolov, il comandante della flotta del Mar Nero che gli ucraini avevano detto di aver ucciso in un attacco venerdì a Sebastopoli. Sokolov viene mostrato mentre, in collegamento video, ascolta un discorso del ministro della Difesa Serghei Shoigu.

Napolitano, il figlio Giulio: "Disse di aver combattuto buone battaglie e sostenuto cause sbagliate"

Video "In un disegno fatto alle elementari nell'ormai lontano 1976 lo ritrassi orgogliosamente con la scritta 'Mio papà è deputato al Parlamento' e lui seduto davanti a una scrivania, così per 50 anni l'ho visto in quella posizione leggere, studiare, scrivere appunti e discorsi, anche quando era al Quirinale". Così Giulio Napolitano, figlio del presidente emerito della Repubblica Giorgio, intervenendo alle esequie laiche in ricordo del padre, in corso nell'aula della Camera. E poi continua: "Ha sempre guardato alla Costituzione, il suo era un patriottismo costituzionale[...]Mio padre credeva nella lotta politica, nella partecipazione democratica, nel confronto tra idee diverse. Odiava la demagogia e le urla. Ha sempre sperato e agito per il rinnovamento delle istituzioni"

Pavia, incendio nel pannello dei contatori: sgomberato un palazzo in viale Argonne

Video   Paura lunedì sera in viale Argonne per un incendio nello scantinato di un palazzo che ha riempito di fumo l’edificio. Per mettere al sicuro i residenti sono stati sgomberati quattro appartamenti: i proprietari hanno potuto rientrare nelle case solo dopo gli accertamenti dei vigili del fuoco e dopo avere liberato il palazzo dal fumo. Nessuno è rimasto intossicato ma sul posto è intervenuta l’automedica e l’ambulanza del 118. Viale Argonne, che corre parallela a viale Bligny, vicino al Naviglio, è stata chiusa per il tempo necessario all’intervento. I vigili del fuoco hanno perlustrato i locali e fatto uscire le persone dall’edificio. L’allarme è scattato poco dopo le 20, in un palazzo due piani che si trova a metà viale. I residenti si sono accorti che c’era del fumo nella tromba delle scale e nei corridoi e hanno chiamato i vigili del fuoco. Dal sopralluogo è emerso che l’incendio sarebbe partito da alcuni contatori in cantina: un corto circuito, probabilmente, che ha provocato tanto fumo. Il rogo è stato spento in poco tempo ma la presenza del fumo, che invaso gli appartamenti, ha spinto a far intervenire i mezzi del 118 e a far uscire tutti i residenti, in particolare quelli degli appartamenti al piano terra e al primo piano. L’intervento è durato in tutto un paio d’ore. Alla fine nessuno è finito in ospedale, ma i residenti sono rimasti in strada per il tempo dell’intervento. Video Garbi