Spagna, Diaz contro leader di Vox: "Smetta di ridere di noi, non faccia campagna elettorale sulle donne"

Video L'asse progressista tra Pedro Sanchez e Yolanda Diaz mette alle corde il leader di Vox, Santiago Abascal. I due esponenti del governo uscente, nel corso dell'ultimo dibattito in tv prima del voto, sembrano aver approfittato in pieno dell'assenza di Alberto Nunez Feijòo, presidente del PP, mostrando totale compattezza e unità d'intenti. In particolare la leader di Sumar ha difenso con orgoglio le donne e i loro diritti. Entrambi hanno criticato Giorgia Meloni per attaccare il suo alleato spagnolo: Diaz ha ribadito che la premier italiana "ha approvato una controriforma del lavoro il giorno del primo maggio". E Sanchez, parlando di migranti, ha ricordato che "gli sbarchi più numerosi accadono in Italia, governata da Meloni e non in Spagna". Malgrado un  clima decisamente civile, ci sono stati alcuni momenti molto accesi. Sicuramente uno di questi è arrivato sul tema dei diritti delle donne: Abascal ha ribadito di voler abrogare le norme sulla violenza di genere, quindi Yolanda Diaz ha reagito mostrando al leader di Vox la foto di due esponenti del partito di destra, di Valencia, sorridenti durante un minuto di silenzio in omaggio a una vittima di femminicidio. "Smetta di ridere di noi, non faccia campagna elettorale sulle donne. Non si permetta - ha detto la vicepresidente del governo - di toccare i diritti delle donne, non glielo permetteremo".

Tunisia, violenza e morte alla frontiera

Video Da più di undici giorni centinaia di migranti subsahariani sono bloccati in una zona desertica al confine tra Libia e Tunisia, dove sono stati deportati dalla Garde Nationale tunisina. Senza acqua, nè cibo, nè assistenza medica, uomini, donne e bambini rimangono intrappolati sotto il sole, con solo l'ombra di qualche scheletrico albero per ripararsi. "Abbiamo bisogno di aiuto immediato, ci sono persone che stanno morendo qui" si sente dire in un audio che arriva dalla zona di frontiera.