Fisco, via libera al superamento del superbonus auto. “Ma graduale e senza aggravi”. Gli altri provvedimenti approvati
Il vice ministro all'Economia, Maurizio Leo: «Un passo avanti per riformare il sistema fiscale del nostro Paese»
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La leadership russa accoglie con favore la missione dell’inviato del Papa: «Apprezziamo gli sforzi per fermare il conflitto»
domenico agassoL’avvocato: adesso si trova nel carcere di Spoleto
filippo fioriniVideo Nel video il momento in cui dopo i rilievi, la polizia scientifica porta via il corpo della 17enne morta per colpi di arma da taglio e abbandonato vicino i cassonetti. Fermato un coetaneo. Leggi gli aggiornamenti
Ai domiciliari il gestore del ristorante di Villa Zito, obbligo di firma per tre collaboratori. In carcere due pusher che fornivano lo stupefacente. L’ex direttore Ars «andava a comprare dosi in auto blu e lampeggiante. La replica: «Feste divertenti, mai visto stupefacenti. E non mi muovo in macchina con lampeggiante acceso»
La madre: «Non ce l’ho contro la polizia, la mia rabbia contro un solo agente». Macron: «Violenza ingiustificabile». Arrestato l’uomo che ha sparato al 17enne
a cura di MARCO ACCOSSATO e della redazione
Video Otto perquisizioni a carico di minorenni sono state eseguite dalla Polizia Postale e dalla Digos nelle città di Avellino, Lecce, Milano, Pisa, Sassari, Nuoro e Treviso a seguito dell'individuazione di alcuni spazi Telegram utilizzati da adolescenti per condividere le loro esperienze su armi (prevalentemente da taglio, a salve o da softair) ma anche esplosivi artigianali, come le 'molotov'. Lo ha comunicato la Polizia di Stato.
"Gli internauti - si legge in una nota - nelle chat affermavano di andare in giro con coltelli e a volte persino con pistole a salve o da softair, e pubblicavano foto e video che mostravano armi da taglio, da sparo e da softair, esposte in posa o durante l'effettivo utilizzo. Nelle loro discussioni su Telegram richiedevano informazioni e consigli su come confezionare molotov, esplosivi e detonatori, pubblicando anche foto degli ordigni realizzati".
Per il giudice civile di primo grado la responsabilità del distacco del guard rail che non frenò la corsa del furgone fu dell’ente
s.bar.Il corpo era accanto ai cassonetti. Fermato un coetaneo di origini indiane
lorenza rapiniCon cartelli e striscioni, hanno raggiunto via del Popolo e si sono fermati davanti agli uffici del giudice di pace
selvaggia bovaniPagina 5 di 28