BELGIOIOSO È in stallo la Radiologia dell'ospedale di Belgioioso per un guasto al macchinario radiografico che ha costretto ad annullare gli esami diagnostici, dirottando i pazienti a Pavia. Un guasto che non è rimediabile perché l'apparecchio è ormai datato e i pezzi di ricambio sono introvabili. E
Ha preso l’Italia che era un casino e ne ha fatto un puttanaio. Ci ha insegnato che la libertà è l’esercizio insindacabile dell’interesse personale
Maurizio Maggiani
“Inadatto” a governare, ha aperto la strada ai miliardari che controllano media e potere. L’Italia si è dimostrata resiliente, ma la sua politica ha portato corruzione dilagante
Bill Emmott
I politici, le toghe e i sindacati: tutti i suoi avversari sono finiti vittime dello stesso cliché. Una strategia mai abbandonata. Alle elezioni di febbraio: «Sono l’italiano che vi ha salvato da loro»
Federico Geremicca
Boccassini, Merkel, la ex Veronica, sono le figure femminili ad aver fatto soffrire di più Berlusconi. Prima della sua morte, Meloni e Schlein hanno preso il potere nel Paese più maschilista d’Europa
Flavia Perina
L’edilizia, l’impero televisivo di Mediaset, l’invenzione di Forza Italia e le sfide elettorali. La parabola di Berlusconi: quattro volte premier tra vittorie, fallimenti e guai con le toghe
Ugo Magri
«Girava sul pullman con lo slogan: corri a casa in tutta fretta c’è il Biscione che ti aspetta. Aveva visto il futuro. Era un uomo geniale e gentile. Innamorato dei suoi figli, di Marta e del suo lavoro. Mi corteggiò e gli dissi di no»
Andrea Malaguti
«Il suo partito a conduzione carismatica è diventato un modello egemone. Nei suoi 30 anni l’Italia è peggiorata. La scelta della sinistra di attaccarlo sul piano giudiziario anziché su quello politico è stata suicida»
andrea malaguti
Il berlusconismo ha stabilito il primato del successo personale su qualsiasi tensione verso l’altro. L’applauso è diventato la misura del valore di tutto e i cittadini si sono trasformati in spettatori
vito mancuso
Precursore dell’antipolitica e del populismo, ha cambiato il modo di comunicare con gli elettori. Un vocabolario, alimentato dalle sue televisioni, che tra «comunisti» e «sogni» identificava un mondo
MASSIMILIANO PANARARI