Su un bigliettino anche il saluto a Thiago, probabilmente il nome che la donna aveva scelto per il bimbo che portava in grembo
Video Un agente della Polizia Militare di San Paolo è stato sospeso dopo aver brutalmente aggredito una donna di 80 anni e i vicini durante un'operazione nella città di Água Branca nel Nord Est del Brasile. Invece di contribuire alla risoluzione di una disputa territoriale, l'agente ha inflitto violenti colpi a un uomo e ha successivamente colpito la donna quando ha cercato di intervenire. La SSP ha rilasciato una dichiarazione in cui l'agente giustifica le sue azioni come risposta alla violenza e alle minacce subite. La vittima e i suoi familiari hanno denunciato ulteriori abusi durante il trasferimento in una stazione di polizia. Attualmente, tutti gli interessati, inclusi gli agenti coinvolti, stanno affrontando esami forensi e sarà avviata un'indagine dettagliata per accertare le responsabilità.
Dal canale telegram “Grey Zone” a “Reverse Side”, il mondo dei combattenti fondatori vede nerissima la situazione militare, e indica una proposta inquietante per l’Europa
jacopo iacoboni
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Il tasso di occupazione femminile arriva al 52,3%, in aumento di 0,3 punti su marzo e 1,4 punti sullo scorso aprile
Vigevano: il neo assessore sostituisce Sala, eletto in Regione. Il Bilancio passa da Avalle ad Alessandrino, la Viabilità a Scardillo
oliviero dellerba
Sono 16, da inizio anno, i casi di femminicidio nel nostro Paese
Il presidente della Repubblica loda i soccorsi in Emilia Romagna: «Vicinanza solidale e operosa delle istituzioni»
Siamo così abituati alla ferocia che chiunque in Italia - davanti alla scomparsa di Giulia Tramontano - ha pensato subito: è stato lui
annalisa cuzzocrea
Video Uno stage di tre giorni dedicato alle tecniche per dissuadere e difendersi da un aggressore violento e rivolto agli operatori del trasporto pubblico locale di Roma e del Lazio. E' quanto è stato organizzato dalla Fit-Cisl dopo gli episodi che nel corso degli anni hanno coinvolto autisti e controllori. "Insegniamo aspetti legati alla postura, a come parlare a una persona aggressiva e poi anche tutti quei gesti che servono a tutelare il proprio corpo. Dal come cadere a come proteggersi. L'obiettivo è evitare danni permanenti", ha spiegato Agostino Avanzato, istruttore di autodifesa e poliziotto di lungo corso. "L'idea di questo corso nasce dalle continue aggressioni subite dal personale - ha spiegato il responsabile mobilità della Fit-Cisl Roberto Ricci -. Vogliamo far vedere che intanto si può fare qualcosa e stimolare le istituzioni". L'obiettivo adesso è quella di allargare l'esperienza a altre categorie di lavoratori che lavorano per strada, a partire dai riders e altri addetti della logistica.