Civitanova Marche, per non pagare il conto di 800 euro mettono in scena una finta rissa

Video La storia che si è svolta in un locale sul lungomare di Civitanova Marche sembra uscita direttamente dal film cult "Amici miei". Tuttavia, questa volta non si è trattata di una sceneggiata cinematografica, ma di un episodio reale. Un gruppo di ragazzi ha organizzato una rissa simulata per evitare di pagare un conto salatissimo di 800 euro per una serie di consumazioni. L'incidente è avvenuto lo scorso sabato al Madeira e, come era prevedibile, qualcuno ha ripreso tutto con il proprio telefono cellulare e ha successivamente pubblicato il video. Le immagini sono diventate subito virali, diffondendosi da un cellulare all'altro, soprattutto su Whatsapp e Tik Tok. A raccontare l'episodio è Mauro Alberti, il proprietario del locale sul lungomare Sud di Civitanova. Alberti ha commentato: "È stata una cosa clamorosa, mai vista prima. Una comitiva di oltre 15 persone provenienti dall'Umbria per festeggiare un addio al celibato è arrivata nel mio locale e ha cenato". Tuttavia, ammette Alberti, "la comitiva è stata tenuta sotto controllo per tutta la serata perché ha disturbato gli altri ospiti". Inizialmente, la vicenda avrebbe potuto rimanere confinata alla serata stessa, ma il video diventato virale ha complicato la situazione.

Kosovo, manifestanti dispiegano una bandiera serba lunga 250 metri nel centro di Zvecan

Video Nel nord del Kosovo resta alta la tensione interetnica. Dopo una notte trascorsa tranquilla e senza eccessi, da stamane alcune migliaia di manifestanti serbi sono tornati a radunarsi davanti alla sede del Municipio a Zvecan, uno dei quattro maggiori Comuni del nord a maggioranza serba. I dimostranti hanno dispiegato stamane una enorme bandiera serba di 250 metri, e con altoparlanti hanno diffuso musiche patriottiche e canzoni tradizionali serbe. Sul posto è massiccia la presenza di polizia kosovara e truppe della Kfor, la Forza Nato in Kosovo, a presidio della sede del Comune. L'ARTICOLO Crisi in Kosovo, tutte le notizie di oggi. Giornata di proteste a Zvecan

Seul, panico per le sirene antiaereo e gli annunci "Andate nei rifugi". Poi il dietro front: "Scusate è stato un errore"

Video Caos e confusione a Seul, le strade si sono svuotate al suono delle sirene antiaereo, come se ci fosse un imminente bombardamento e gli annunci dai megafoni pubblici dicevano di prepararsi per un'evacuazione . L'allarme è poi rientrato 20 minuti, con le scuse perché era stato inviato per errore. Tutto è legato al tentativo della Corea del Nord  di lanciare il suo primo satellite spaziale, che in realtà si è schiantato in mare. Il satellite secondo quanto aveva in precedenza annunciato Pyonyang sarebbe dovuto servire a monitorare le attività militari statunitensi. Le autorità nordcoreane hanno detto di voler ritentare il lancio prima possibile. Il lancio ha scatenato un falso allarme oltre che nella capitale sudcoreana, anche  in Giappone dove  stato lanciato un avviso ai residenti di Okinawa, nel sud.

New York "tagliata" in due dal sole: a migliaia per il "Manhattanhenge" che accade due volte l'anno

Video A New York e' ormai diventata una tradizione ammirare il "Manhattanhenge", termine che rimanda chiaramente al piu' celebre Stonehenge e che definisce il momento in cui il Sole si allinea perfettamente con la griglia stradale a Manhattan, sull'asse est-ovest, "tagliando" in due la città lungo l'asse della  14th e 155th Strada, sia all'alba che al tramonto. Il fenomeno si verifica due volte all'anno e ogni volta le strade privilegiate per l'osservazione del fenomeno vengono prese d'assalto da cittadini, turisti e fotografi, tutti desiderosi di catturare l'attimo suggestivo.