Metropolis/340 Live - "Inciampo largo". Perché il Pd crolla nelle città? Con Barelli, Boralevi, De Masi, Emiliano e Gnocchi

Video Mattarella in Emillia Romagna: "Non sarete soli". Ma è polemica con il ministro della protezione civile Musumeci: "Governo non invitato". La replica del Quirinale: "La presenza dell'esecutivo è sempre gradita". Dopo la sconfitta Schlein rinvia la missione a Bruxelles. Conte le manda un messaggio: "Meloni non si batte con i campi larghi". Mosca attaccata dai droni. Kiev: "Non c'entriamo nulla".     Oggi sono con noi il presidente della Regione Pd Michele Emiliano; il sociologo Domenico De Masi; Paolo Barelli, capogruppo alla Camera di FI; il comico emiliano Gene Gnocchi. Da Forli, Concetto Vecchio. Da Montecitorio, il servizio di Giulio Ucciero e Gabriele Rizzardi in diretta. In studio con Gerardo Greco, la scrittrice Antonella Boralevi e Laura Pertici, in collegamento Francesco Merlo.

Lago Maggiore, il "downburst" che ha causato il naufragio catturato da un fotografo: il timelapse

Video Un timelapse di 1800 scatti, un fotogramma ogni tre secondi. Così, Lorenzo Alberganti, fotografo amatoriale, ha catturato il "downburst" che ha causato la tragedia sul Lago Maggiore, dove quattro persone sono morte per il ribaltamento di una house-boat. "Ero sul lungolago di Intra, la sponda piemontese del Lago Maggiore, opposta a quella in cui si è verificata la tragedia", racconta il fotografo. "Le condizioni meteo stavano per peggiorare. Così, ho messo la fotocamera sul treppiede e ho avviato la ripresa. Per un'ora e mezza, dalle 17.55 alle 19.25. Solo dopo mi sono reso conto che dentro quella tempesta che avevo registrato era avvenuto il naufragio".

Canada, l'auto passa attraverso un vasto incendio: le immagini riprese dalla dash cam

Video La città di Halifax, Nuova Scozia, è stata costretta a dichiarare lo stato di emergenza a causa di un devastante incendio che è divampato a ridosso della città portuale lungo la costa orientale del Canada. Nel video, registrato da una dash cam, si vede un’auto intenta ad attraversare una strada investita dal vasto rogo nei pressi di Hammonds Plains. La visuale è completamente oscurata dal fumo mentre alte fiamme lambiscono la carreggiata su entrambi i lati

Cannes, un "cappio" sul seno per protesta: il vestito della modella iraniana diventa un caso

Video La modella iraniana Mahlagha Jaberi ha scatenato una polemica indossando un abito al Festival del Cinema di Cannes che presentava una decorazione raffigurante un cappio come forma di protesta contro le esecuzioni del regime. La sua apparizione con l'abito della designer Jila Saber sul red carpet di "The Old Oak" durante il festival è diventata virale, attirando l'attenzione sulle impiccagioni recenti del regime e ricevendo critiche da alcuni commentatori politici. Il giornalista statunitense di origine iraniana Yashar Ali ha condannato la scelta di Jaberi su Twitter, definendola "assolutamente vergognosa". In risposta alle critiche, Jaberi ha spiegato che l'obiettivo era attirare l'attenzione sui massacri ingiusti del popolo iraniano e che il messaggio del "cappio" era stato compreso nonostante le restrizioni del festival che non permettevano dichiarazioni politiche. Il post di Jaberi ha ricevuto un grande sostegno sui social media. Nel frattempo, secondo Human Rights Watch, le esecuzioni in Iran sono in aumento, con numerosi casi di processi ingiusti e accuse discutibili che portano alla pena di morte.

Mattarella nelle zone alluvionate, i bambini di Forlì lo circondano cantando "Romagna mia"

Video Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella in piazza Saffi a Forlì per il primo incontro istituzionale della sua giornata nelle zone della Romagna colpita dalle alluvioni. Qui alcuni bambini lo accolgono cantando 'Romagna Mia'. Scolaresche con i cappellini colorati sventolano bandierine tricolore, mostrano cartelli e disegni che hanno preparato per salutare il Capo dello Stato. "Romagna mia" e "Tin bota" alcune delle scritte che ritornano nel cuore di Forlì, due settimane dopo l'alluvione.

Mattarella sorvola le aree alluvionate con Bonaccini: "Presidente, quelle sono tutte frane"

Video "Qua non c'è abitazione, urbanizzazione, cemento. Questi erano luoghi dopo la Seconda Guerra mondiale dove non c'erano alberi. Siamo la regione più boschiva d'Italia perché abbiamo fatto un opera di rimboschimento enorme". Stefano Bonaccini, presidente della Regione Emilia Romagna recentemente colpita da terribili alluvioni, illustra il suo territorio al presidente della Repubblica. Bonaccini e Mattarella hanno sorvolato le zone alluvionate a causa dell'ultima ondata di maltempo.