Video In occasione della celebrazione dei 75 anni della prima seduta del Senato della Repubblica, Gianni Morandi ha cantato davanti a senatori, parlamentari, ministri e soprattutto davanti al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, cantando i suoi successi di 60 anni, più "Caruso" come omaggio all’amico di sempre Lucio Dalla. Proprio su questa canzone la presidente del Consiglio Giorgia Meloni si è lasciata andare nel canto, con lei anche la senatrice a vita Lilliana Segre. Vicino era seduto il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella che – come a Sanremo – ha seguito l’esibizione e partecipato, ma con la compostezza necessaria al ruolo sebben sempre sorridente. E molti, da Crosetto a Gasparri a Renzi e, vivacissimo, il presidente del Senato La Russa, hanno cantato, seguito il ritmo, accennato una danza, stimolati dallo stesso Morandi esuberante come sempre, anche se emozionato. Al termine dell'esibizione l'Aula ha omaggiato il cantante con una standing ovation.
È quanto emerge dalla relazione preliminare sulla morte della 18enne pachistana. Decisiva l’analisi dei denti della ragazza confrontando le immagini prima della morte con quelle successive all’omicidio
Le statuette e i vasi erano stati acquistati nei mercatini dai genitori, che avevano vissuto per dieci anni a Napoli, ma erano frutto di scavi illegali
La donna fu arrestata lo scorso febbraio per maltrattamenti. La piccola portata anche al pronto soccorso di Pavia per le lesioni
Nelle prossime ore Lisnerr metterà a punto con i suoi due avvocati una linea difensiva che annuncia “senza sconti”. L’ex Ad Rai ai suoi più stretti collaboratori: «Finalmente sono un uomo libero»
Federico Monga
Video Dopo l'1-0 sul Manchester United, Declan Rice, capitano del West Ham, ha incontrato nello stadio londinese ormai vuoto un piccolo fan in lacrime, che gli ha chiesto la maglia. Rice l'aveva già promessa a Marcus Rashford dello United ma non se l'è sentita di deludere il ragazzino. Gliel'ha data e, prima di abbracciarlo, gli ha detto: "Ma non farti vedere in giro, ho detto ai ragazzi laggiù che era per Rashford, a lui ne darò un'altra".
Era stato alla guida del Comune per oltre trent’anni, i funerali a San Ponzo
Si dice che Carlo Fuortes abbia chiesto una annualità di buona uscita che corrisponde all'anno che per contratto avrebbe dovuto ancora occupare all'interno dell'Azienda e che corrisponderebbe a 240.000 euro
Per il Prime Time concorre Marcello Ciannamea (Lega) al posto di Stefano Coletta che sarà spostato al Marketing. In bilico anche Simona Sala al Day Time, al suo posto dovrebbe andare Angelo Mellone (FdI). Chiocci al Tg1
Michela Tamburrino
Foto Domenica al Fraschini di Pavia una emozionata standing ovation ha accolto la fine dello spettacolo "Di amori perduti e altri splendori" che ha visto in scena I satelliti, compagna di teatro integrato a cura di Lina Fortunato (Antigone, Anffas e Arci) che faceva parte di una giornata dedicata al teatro sociale e alla poetica dell'inclusione che prevedeva una tavola rotonda e tre spettacoli e quasi 800 persone al Fraschini. In scena prima dei Satelliti sonostati applauditi "Io, noi", laboratorio a cura di Stefania Ravera (fondazione Costantino) e "C'era una volta la città dei gatti" a cura di Stefania Grossi. Tanti i commenti su Facebook e le lettere che stanno arrivando al quotidiano La provincia pavese a proposito della giornata e dello spettacolo. "Ieri sera è stato davvero speciale - scriva Susanna Lecce che ha postato alcune foto -. L'emozione dietro le quinte era davvero tanta e i Satelliti sono riusciti a riempire il teatro e riempire i cuori di tutti i presenti. Un omaggio a De Andrè più che sentito e più che riuscito. Grazie Antigone Pavia per aver creato questa meraviglia di gruppo". E ancora: "Questa sera, al Teatro Fraschini, a conclusione della rassegna Teatro e sociale: la poetica dell'inclusione, è stato messo in scena Di amori perduti e altri splendori. Omaggio a Fabrizio De André - scrive Rosalba Greco - I Satelliti che hanno interpretato temi e personaggi di De André, hanno regalato al pubblico, numeroso e partecipe, un'ora di emozione pura". E Gipo Anfosso: "Emozionante, coinvolgente, dionisiaco. Mi sono commosso fino alle lacrime e mi sono divertito. Cosa si può chiedere di più a uno spettacolo teatrale? Sto parlando di "Di amori perduti e altri splendori", spettacolo creato dal laboratorio di teatro sociale Anffas Pavia “I satelliti”, guidati da Lina Fortunato. Una splendida realizzazione teatrale, una presenza sul palco di educatori e ragazzi che hanno recitato come veri professionisti, le musiche di de André, le foto, i messaggi audio e il tutto all'interno della cornice del Teatro Fraschini che ha generosamente offerto un grande supporto tecnico e di accoglienza. Dimenticavo: teatro pieno all'inverosimile, 700 persone in piedi a cantare e battere le mani in un finale indimenticabile. Dovrei nominare tante persone che hanno reso possibile questo momento. Ma mi preme ora chiedere che queste cose non restino episodiche, che ci siano risorse, fondi messi a disposizione di chi svolge un compito così complesso e affascinante, che non ci si dimentichi di questi ragazzi, così straordinari nel commuoverci. So che andranno a Genova, "chiamati" da De André e non posso che augurargli di ripetere il meritato successo a Pavia. E forse può anche esserci lo spazio per una replica al Fraschini. Vorrei che, nella mia città, altre 700 persone potessero godere delle emozioni che ho provato ieri". Foto di Simone Ludovico, Rosalba Greco, Andrea Vercesi, Daniela Bonanni, Alice Moggi. Per comunicazioni o inviarci altre foto, scriveteci su whatsapp al 329 88 60 263.