La sparatoria nella sala d’attesa del centro medico. La madre dell’omicida è un’ex infermiera, aveva chiesto al Veterans Affairs di cambiare un farmaco al figlio, ma le autorità sanitarie militari si erano rifiutate
Video "Ho appena concluso una riunione che ho convocato d'urgenza subito dopo avere visto queste immagini incredibili. Sono immagini che ricordano il ponte di Genova, il ponte Morandi, che ha mietuto tantissime vittime". Così il presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto in un video pubblicato su Facebook commenta il crollo del viadotto Ortiano 2, sulla SS 177 Sila-Mare, nel tratto che collega Longobucco alla costa jonica, avvenuto il 3 maggio.
"Si tratta di un ponte - spiega Occhiuto - costruito soltanto nove anni fa dai Comuni del posto, i Comuni della Comunità montana Destra Crati - Sila Greca, che crolla in questo modo. E sapete perché non ci sono state vittime? Perché Anas, in modo previdente, ha chiuso questo tratto di strada, e quindi ha impedito che passassero mezzi di cantiere ed automobili. Altrimenti oggi commenteremmo una tragedia".
Era malato da tempo, aveva 63 anni: la camera mortuaria all’ospedale San Matteo a Pavia. Il cordoglio di amici e compagni di viaggio
Anna Ghezzi
Video I partenopei devono rinviare nuovamente la festa scudetto dopo la vittoria della Lazio sul Sassuolo, il centro di Napoli si svuota e restano solo transenne e volanti della Polizia. “Sembra tornato in vigore il coprifuoco”, afferma un tifoso a passeggio per le vie del centro dopo aver osservato il folto schieramento di forze dell’ordine in tutta via Toledo. “Giusto che ci sia ordine in giornate come queste - ha aggiunto un esercente apprezzando le precauzioni attivate in caso di successo dei bianco azzurri - in questo modo siamo più sicuri”. Al termine della partita della Lazio i tifosi hanno rimandato l’appuntamento a giovedì 4 maggio, dove il Napoli avrà in mano il proprio destino e vincendo contro l’Udinese potrà laurearsi campione d’Italia.
Di Edoardo Bianchi, Andrea Lattanzi e Gianvito Rutigliano
Video Un viadotto è crollato a causa della piena del fiume Trionto, sulla strada statale 177 Sila-Mare a Longobucco, in provincia di Cosenza. È successo mercoledì 3 maggio. La strada era stata chiusa poco prima dall'Anas per una frana, in entrambe le direzioni. Il viadotto era stato inaugurato 9 anni fa. Il video è stato pubblicato su Facebook dalla deputata 5stelle Vittoria Baldino, che scrive: Questo è lo stato vergognoso in cui versa la Calabria. Altro che Ponte sullo Stretto! È una strada in cantiere dagli anni ’90 che vuole collegare Longobucco con i comuni marini. Una strada in costruzione da oltre trent’anni, già costata diverse decine di milioni di euro. Solo la fortuna ha reso possibile che non ci fossero danni a persone o cose. Forse prima di progettare il futuro servirebbero più accortezza e lungimiranza. Sulla vicenda presenterò un'interrogazione".
Bea morì a 8 anni per una malattia ignota che aveva trasformato il suo corpo in un’armatura rigida. Ora un pool coordinato da Elisa Giorgio ha individuato il gene responsabile della degenerazione ossea
Maria Grazia Piccaluga
A denunciare la vicenda era stata un’assistente sociale con la quale la ragazza si era confidata
Sandro Barberis /
Video La raffineria di Ilsky, nella regione russa di Krasnodar, nel sud del Paese, è stata attaccata da un drone nella notte ed il suo serbatoio ha preso fuoco: lo ha reso noto un portavoce dei servizi di emergenza locali, come riporta l'agenzia di stampa russa Tass."A seguito di un attacco di un drone non identificato, è scoppiato un incendio nel serbatoio della raffineria di petrolio di Ilsky, nell'insediamento di Ilsky", ha dichiarato il portavoce. In matinata le fiamme sono state spente.
I calcoli di Facile.it: la rata media di un variabile raggiunge i 693 euro
Il miliardario e la moglie provano a farsi togliere le sanzioni europee. Ma l’avvocato dell’Ue Marie-Cecile Cadilhac: «L’insieme delle prove dimostra che fornisce sostegno materiale e finanziario agli aggressori di Crimea e Ucraina, e in particolare a Vladimir Putin»
jacopo iacoboni