Fabio Catalano è il nuovo segretario della Cgil di Pavia

Video Fabio Catalano è il nuovo segretario generale della Cgil provinciale. Lo ha sancito giovedì l'assemblea generale della Camera del lavoro di Pavia, dove su 100 componenti, hanno votato i 91 presenti esprimendo il 75,5 % delle preferenze. Catalano succede a Debora Roversi che dopo quasi quattro anni lascia l'incarico per dedicarsi a tempo pieno alla segreteria regionale. Quarantun'anni, Catalano, non ha nascosto _ nella sua relazione d'esordio _ le difficoltà che il mondo del lavoro sta vivendo. «Il contesto generale è sicuramente quello di un quadro internazionale e nazionale estremamente complicato su diversi piani, sul versante geopolitico, economico, sociale e complesso anche in relazione ai nuovi equilibri politici del nostro Paese, determinatisi a seguito delle ultime elezioni politiche _ ha esordito _. Pandemia, guerra e inflazione mai così alta da oltre 35 anni, oltre alle scelte già assunte del governo Meloni rischiano di esacerbare ulteriormente le diseguaglianze ed i divari sociali, economici e di pari opportunità tra le persone e tra i territori, che caratterizzano già da anni il nostro Paese». Video Garbi

Emergenze Sonore / Il nuovo videoclip di Falzone

Video Ecco il nuovo videoclip di "Mi accollo la delusione" di Falzone. Il cantautore "provinciale" – come si autodefinisce – in realtà si chiama Matteo Pelliccia e rispetto alla canzone dice:  "c'è poca soddisfazione nella felicità, e poco dolore nella tristezza". Il brano – che anticipa un nuovo album - è stato scritto insieme a Matteo Gabbianelli e Tommaso Pelliccia. Ed è stato prodotto al Kutso Noise Home.

Festa scudetto, Abou il fan di Osimhen

Video Migranti e scudetto, la febbre azzurra arriva nei centri di accoglienza dei migranti a Napoli. Abou, 18 anni, arriva dal Gambia bacia la maglia di Osimhen autografata dal grande campione. Con orgoglio dice "Napoli" e dà un bacio allo stemma azzurro. Un suo collega di stanza gli fa eco "Forza Napoli".   di Ilaria Urbani

Logistica H&M, scatta lo sciopero: "Gli stipendi sono troppo bassi"

Video Grande adesione dei lavoratori della logistica Gxo-H&M allo sciopero indetto mercoledì, per tutto il giorno, dalla Fit Cisl Pavia-Lodi di fronte ai cancelli del parco Akno per rivendicare alcuni diritti occupazionali, dagli stipendi troppo bassi al mancato accordo sulla malattia, nei confronti della cooperativa Easy Coop, che si occupa della gestione del magazzino (600 addetti suddivisi in due turni). Martedì il sindacato ha riunito in due assemblee oltre 300 lavoratori e un centinaio erano presenti ieri mattina al picchetto, con un’adesione allo sciopero del 90%. Alta affluenza anche al presidio organizzato per il turno del pomeriggio. Per rispetto del diritto al lavoro, i manifestanti hanno deciso di non impedire l’accesso al magazzino ai lavoratori che non volevano aderire alla protesta e non hanno bloccato l’ingresso dei tir con le merci. «Questo presidio arriva dopo ben dieci proteste organizzate negli ultimi due mesi nel magazzino – commenta Gaetano Di Capua, segretario generale Fit Cisl Pavia-Lodi -. Purtroppo, nonostante questa mobilitazione, Easy Coop non ci vuole ascoltare e convocare ad un tavolo, anche se noi siamo il sindacato più rappresentativo all’interno della logistica, con circa cento iscritti. Eppure, ci sono problematiche irrisolte che abbiamo già denunciato più volte senza risultato». Una delle rivendicazioni riguarda gli stipendi troppo bassi, in media tra i 1.100 e i 1.200 euro al mese a fronte di molte ore di lavoro: «I lavoratori non hanno il giusto inquadramento nei livelli – aggiunge Di Capua -. Inoltre, la cooperativa utilizza una mensilizzazione del pagamento “sui generis”, che non è completa in quanto alcuni istituti non vengono considerati. Tra l’altro, è l’unica realtà della provincia e non solo a non voler fare un accordo sulla malattia e si ostina a non mettere in atto la timbratura, unica vera certificazione delle ore lavorate, mentre i dipendenti firmano solamente all’inizio e alla fine del turno». La Fit Cisl parla di «atteggiamento miope e sordo» da parte della cooperativa di fronte alle richieste e chiama in causa la committenza Gxo, chiedendole intervenire.Video Serra