Truffa per gli esami della patente: ecco come un gruppo cercava di falsare la prova con telecamere e auricolari nascosti

Video La Polizia di Stato ha indagato a Milano quattro cittadini – un 43enne, due 40enni e un 36enne – per truffa ai danni dello Stato per essere stati colti in flagranza mentre, con telecamere e auricolari nascosti, cercavano di sostenere l’esame teorico per il conseguimento della patente di guida. Nel video si vede la strumentazione usata per barare e superare l'esame. La telecamera nascosta all’altezza del petto trasmetteva le domande al suggeritore che rispondeva, tramite due cellulari nascosti e attaccate alle gambe dell’esaminando: a seconda dell’impulso ricevuto sulla gamba destra o su quella sinistra, il privatista indicava V per vero o F per falso, superando così l’esame per accedere alla prova pratica.

Alluvione a Faenza, la città è sommersa: i cittadini si muovono in kayak

Video Situazione drammatica a Faenza. Esonda il fiume Lamone: sommersa parte della città. Numerose persone bloccate nelle abitazioni. Hanno trovato rifugio ai piani alti. In corso i soccorsi dei vigili del fuoco. C'è chi si aggira con i kayak tra le auto ormai quasi completamente sommerse per portare conforto ai vicini di casa. Le immagini dal drone.   video Local Team

A Napoli è Kvara-mania, la comunità georgiana: "Ogni gol un riscatto sociale, eravamo invisibili"

Video Tra i protagonisti assoluti della cavalcata-scudetto del Napoli c'è sicuramente Khvicha Kvaratskhelia, l'esterno d'attacco che ha conquistato le attenzioni del mondo diventando la sorpresa più importante del campionato. Ma l'impatto che la stella georgiana ha avuto non si limita al campo di gioco. Sono anche i suoi connazionali ad averne usufruito, in una sorta di gemellaggio Napoli-Tbilisi che va avanti da mesi. Tra gli addobbi per le strade ci sono centinaia di bandiere della Georgia, la numerosa comunità presente in città - in Campania la stima è di circa 50mila persone - ha improvvisamente aumentato la propria integrazione e "tutti ora vogliono sapere di più sulla nostra cultura. - spiega la mediatrice culturale Maka Kachoshvili - Prima eravamo quasi invisibili, ora possiamo dire con orgoglio di essere del Paese di Kvara. La Georgia e Napoli hanno in comune una forte identità culturale e una continua oppressione. Quindi ogni gol diventa un riscatto sociale". Un asse forse impensabile in queste proporzioni un anno fa, rappresentato visivamente da San Gennaro, venerato da entrambi i popoli, e che trova una collocazione anche nella chiesa georgiana del capoluogo. Al netto delle difficoltà dei locali a pronunciare quel cognome. Per tutti, solo Kvara. Di Gianvito Rutigliano, Edoardo Bianchi e Andrea Lattanzi