I cartelli sono firmati dal Ministero dell’Interno, la Polizia di stato smentisce: «Probabile tentativo di alcuni malviventi di introdursi indisturbati nelle abitazioni»
Video La Tangenziale di Napoli come l'ippodromo di Agnano per una sgroppata di buon mattino, magari approfittando del traino delle auto in corsa: chissà se era questa l'intenzione che ha mosso un cavallo di stanza ad Agnano ad uscire dall'ippodromo stamattina e a mescolarsi tra pendolari e lavoratori immettendosi nella trafficata arteria che serve il capoluogo partenopeo. Un fuoriprogramma - durato una ventina di minuti - che ha generato la curiosità dei presenti e la produzione di diversi video finiti sui social, ma nessuna situazione di pericolo anche grazie al tempestivo intervento degli uomini della Tangenziale che hanno segnalato il pericolo agli utenti sui display monitorando il cavallo con le telecamere disseminate lungo il percorso. L'ARTICOLO Napoli, un cavallo corre in tangenziale tra le auto in coda
Video Il volto coperto solo da un paio di occhiali da sole, una mano in tasca per fingere di avere un'arma, un'azione fulminea: la mattina dello scorso 14 aprile un rapinatore entra in una farmacia di Novate Milanese, va direttamente dietro il banco e minacciando il farmacista prende dalla cassa 680 euro ed esce, scappando poi su un'auto.
Dalle immagini delle telecamere di sorveglianza i carabinieri hanno riconosciuto lo stesso uomo che due giorni prima si era presentato in un'altra farmacia a Bollate. Anche in quel caso il rapinatore si era diretto verso il retro del bancone e, con una mano in tasca facendo intendere di avere un'arma aveva minacciato il proprietario, che aveva opposto resistenza: il rapinatore l'aveva spintonato e si era impossessato degli 800 euro nella cassa, fuggendo poi a piedi. I carabinieri della Compagnia di Rho sono riusciti a rintracciarlo a Bollate, con gli stessi abiti e gli stessi occhiali a specchio utilizzati per entrambe le rapine, e con 75 euro in tasca. Sulla sua auto sono state anche trovate e sequestrate 5 dosi di cocaina. L’uomo - un 46enne italiano con precedenti specifici e senza fissa dimora - è stato quindi fermato per rapina aggravata e portato in carcere a San Vittore.
Video Nuovi dettagli sul gravissimo incidente sulla neve che ha coinvolto a Capodanno l'attore Jeremy Renner arrivano dai filmati delle bodycam della polizia. Nelle immagini si vedono i paramedici si prendono cura di 'Occhio di falco' della saga Avengers e lo portano via in ambulanza, mentre gli agenti di polizia cercano di accertare come sia stato ferito. Dopo le prime settimane di preoccupazione, Renner è tornato a mostrarsi in pubblico e si è preso la responsabilità dell'accaduto scusandosi con la sua famiglia per averli sottoposti a un autentico calvario. L'attore, in un'intervista andata in onda sulla rete Abc, ha detto che stava guidando lo spazzaneve per tirare fuori dalla neve un veicolo di famiglia. Quando lo spazzaneve ha iniziato a slittare sul ghiaccio, Renner ha detto di essersi preoccupato per l'incolumità di suo nipote, Alex, che aveva appena sganciato le catene che collegavano i due mezzi. L'interprete del film premio Oscar The Hurt Locker ha tirato fuori un piede per guardare il nipote e non ha tirato il freno di stazionamento, cadendo dalla cabina e finendo per essere travolto. La stessa versione che nei video delle bodycam ricostruiscono poliziotti e paramedici. Durante l'intervista ha dichiarato di essersi rotto più di 30 ossa, oltre a subire il collasso polmonare e una perforazione al fegato.
L'anno scorso ha acquisito una partecipazione in «Stardust», lanciato la piattaforma «OnePodcast» e sviluppato i content hub «Il Gusto», «Green&Blue», «Italian Tech», «Salute», «Moda&Beauty»
Il presidente della Repubblica: «L’unità europea è un bene primario che va salvaguardato». E cita Segre: «La memoria è l’antidoto all’indifferenza»
Video Anche quest'anno la Val di Non regala le splendide immagini della fioritura dei meleti, nonostante le preoccupazioni legate alla siccità. Anche in Trentino-Alto Adige è sbocciata la primavera con uno spettacolo unico che cattura l'attenzione dei visitatori, così come accade per i ciliegi in Giappone. Colori pastello e profumi, ma anche un sospiro di sollievo per le migliaia di contadini riuniti nel Consorzio Melinda. La fioritura arriva infatti dopo un periodo particolarmente delicato dal punto di vista climatico: prima ci sono stati mesi di siccità e poi è toccato a giorni di freddo intenso, dopo settimane di temperature decisamente miti.
La teoria del complotto del piano Kalergi è la credenza che esista un piano (chiamato piano Kalergi) d'incentivazione dell'immigrazione africana e asiatica verso l'Europa al fine di rimpiazzarne le popolazioni
Secondo il Centro per la segnalazione di informazioni illegali dell'organo, gli utenti di internet sono incoraggiati a segnalare i contenuti politicamente correlati che includono attacchi alla dottrina politica di Xi Jinping e del Partito comunista
Lorenzo Lamperti
Video Bard Finne, attaccante del Brann Bergen - squadra che milita nella massima serie del campionato norvegese -, si è reso protagonista di un grande gesto di fair play durante il match contro l’Odd Grenland. Finne, lanciato a rete, ha interrotto un prezioso contropiede dopo essersi accorto che il suo diretto marcatore, Sondre Johansen, era finito a terra per un infortunio muscolare. Un'azione che avrebbe potuto concedere al Brann Bergen l'occasione di accorciare le distanze. E invece la squadra di Bard Finne è uscita sconfitta dalla gara con l’Odd Grenland per due reti a zero. Un risultato che ha conferito ancor più valore al gesto dell'attaccante norvegese che ha ricordato l'episodio di cui fu protagonista Paolo Di Canio nel dicembre 2000 . L'attaccante italiano, all'epoca in forza al West Ham, fermò una chiara azione da gol nell’area di rigore avversaria dopo avere visto il portiere dell’Everton finire a terra per infortunio.