LEXUS: il futuro è performante e a zero emissioni

Video Si rinnova il sodalizio tra Lexus e la Milano Design Week: per il quattordicesimo anno consecutivo la Casa giapponese è presente a questa importante kermesse, grazie a un’installazione che si ispira alle curve di una coupé elettrica. “Shaped by air” è un veicolo di ricerca Lexus di prossima generazione che amplia i confini della tecnologia e dell'artigianato. Si tratta di un reale manifesto di come Lexus intende oggi l’elettrificazione del futuro: la sinergia tra massima performance e piacere di guida. L’artista Suchi Reddy ha creato per la Milano Design Week un'opera d'arte elegante e leggera che è espressione di sostenibilità, innovazione ed eccellenza. “Shaped by Air" celebra, infatti, l’impegno condiviso per un design incentrato sull’uomo, a emissioni zero e realizzato in modo impeccabile. L’opera è un’interpretazione, in scala, della Lexus Electrified Sport, modellata dalla luce e con forme di foglie verdi vibranti che suggeriscono il movimento attraverso la natura. Per la presentazione milanese, le forme di quest'opera fatta di materiali di consumo riciclati sono sospese al soffitto come una scultura, richiamando le forme del design del veicolo e i ritagli di Henri Matisse. Accanto a questa visione futuristica dell’automobile, c’è però spazio per una certezza: Lexus RZ Full Electric, la prima suv elettrica costruita su una piattaforma dedicata BEV, che fa bella mostra di sé all’ingresso dello spazio Lexus al Superstudio di Milano (fino al 23 aprile). Si tratta infatti di un’auto dal carattere dinamico, dove l'esterno reinterpreta la tipica forma a clessidra della Casa giapponese nella carrozzeria del veicolo mentre l'interno è uno spazio leggero e ampio, semplice ed elegante che esprime l’ospitalità Omotenashi insieme alla raffinata artigianalità Takumi. Un progetto che vuole trasmettere al guidatore e ai suoi passeggeri un piacevole senso di libertà, in linea con l’esperienza di guida di una vettura 100% elettrica.

Metropolis/310 Live - "Sostituzione scettica". Perché il governo parla di razza? Con Gasparri, Majorino, Massini, Sabbadini e Colò

Video "È il lavoro delle donne e non quello degli immigrati che salverà le nostre pensioni". Così la pensa la premier, mentre il suo ministro Lollobrigida teme, parole sue, la "sostituzione etnica". Temi reali o propaganda? "Parole di sapore suprematista" per la segretaria del Pd Elly Schlein. In Senato entro domani si vota il decreto Cutro: maggioranza divisa sugli emendamenti Salvini. Catturata l'orsa JJ4, era con tre cuccioli: va abbattuta o rimossa?   Oggi sono con noi, in ordine di scaletta: Stefano Massini, scrittore e drammaturgo; Pierfrancesco Majorino, responsabile delle Politiche migratorie del Pd; la statistica Linda Laura Sabbadini; Maurizio Gasparri, vicepresidente del Senato con Forza Italia; Licia Colò, scrittrice e conduttrice televisiva. Da Tunisi, Leonardo Martinelli. Da Montecitorio, Gabriele Rizzardi. Da Trento, Giampaolo Visetti. Con i sentieri di guerra in video di Gianluca Di Feo. In studio con Gerardo Greco: Francesca Schianchi e Stefano Folli.   Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica

Lollobrigida: "Gli incentivi alla famiglia per evitare la sostituzione etnica". E' polemica

Video Sono un caso le parole del ministro dell'Agricoltura e della Sovranità alimentare, Francesco Lollobrigida. :"Vanno incentivate le nascite. Va costruito un welfare per consentire di lavorare a chiunque, di lavorare e avere una famiglia. Non possiamo arrenderci al tema della sostituzione etnica" ha detto il ministro intervenendo nel corso del congresso nazionale della Cisal
Elly Schlein attacca: "Le parole del ministro Lollobridiga sono disgustose sono parole inaccettabili da chi ricopre il suo ruolo. Ci riportano agli anni '30 del secolo scorso sono parole che hanno il sapore del suprematismo bianco".

Folla ai funerali di Julia Ituma, il docente: "Si stava preparando al test d'ingresso per l'università"

Video "Era un genio". A leggere un messaggio per Julia Ituma è Elias, amico di famiglia e docente con voce rotta dalla commozione, poco dopo la fine della funzione religiosa. "Julia aveva caratteristiche da ricercatrice, non si sentiva mai soddisfatta. Era interessata all'alimentazione, era desiderosa di apprendere. Da docente, dico a voi ragazzi: coltivate la cultura, perché vi dà la libertà di esprimervi. Julia si preparava al test di ingresso all'università, aveva un progetto: la costruzione di un progetto è la costruzione di una persona".di daniele alberti