Maurizio Sarri riceve uno sputo da un tifoso di casa alla fine di Spezia-Lazio

Video Come mostrano le immagini di Dazn, subito dopo il fischio finale di Spezia-Lazio, finita 3-0 per gli ospiti, un tifoso della squadra di casa ha sputato all'indirizzo dell'allenatore della Lazio, Maurizio Sarri, per poi dileguarsi velocemente. Poco prima era stata lanciata della birra verso il tecnico toscano dalla stessa tribuna, che al Picco è vicinissima alle panchine. La partita è stata preceduta dagli scontri selvaggi tra le due tifoserie, sia vicino allo stadio sia nei pressi del centro città. Solo l'intervento delle forze dell'ordine ha posto fine alla devastazione, opera degli ultrà. Durante la gara, il lancio di fumogeni tra il settore ospiti e l'adiacente Curva Piscina dello Spezia.

Cinquecento giorni di isolamento in una grotta: "La sorpresa più grande? La morte di Elisabetta II"

Video Cinquecento giorni trascorsi da sola in una grotta a circa 70 metri sottoterra: è il record appena battuto da Beatriz Flamini, alpinista tornata a vedere la luce del sole il 15 aprile a Motril, in provincia di Granada (Spagna); era scesa nella grotta il 21 Novembre 2021. "È stata un'esperienza eccellente, insuperabile", ha commentato a giornalisti presenti sul posto. Sorridente e con occhiali da sole per proteggere gli occhi dall'impatto con la luce naturale, Flamini è uscita dalla grotta aiutata da membri di un team di speleologi e altri professionisti che ne hanno monitorato il lungo periodo trascorso sottoterra, come mostrato dalla tv pubblica spagnola Tve. In questi 500 giorni, Flamini, 50 anni, non ha avuto contatti diretti con l'esterno: si è mostrat molto sorpresa dalla morte della Regina Elisabetta e non sapeva nulla della guerra in Ucraina. La sua esperienza, che fa parte di un progetto chiamato Timecave, è oggetto di studio di gruppi di ricerca delle università di Granada e Almería: l'obiettivo è studiare effetti e conseguenze psicologiche e di altra natura di un così lungo periodo di isolamento. "È un'esperienza di valore straordinario, che ha comportato un grande coraggio", ha commentato in collegamento con Tve il ministro del Turismo e dell'Industria spagnolo Héctor Gómez

Catania, picchiato e gambizzato in strada per vendetta: il video che ha fatto scattare gli arresti

Video Avrebbero organizzato e partecipato a una spedizione punitiva dopo un pestaggio subìto da un gruppo avversario. È l'accusa contestata dalla Procura a tre persone poste agli arresti domiciliari dai carabinieri per lesioni aggravate e porto illegale di arma da fuoco. Vittima del regolamento di conti un 23enne, imparentato con un esponente di spicco del clan dei "Cursoti milanesi": è stato violentemente colpito con calci, pugni e bastonate in tutto il corpo il 2 gennaio scorso, in pieno giorno, in viale Medaglie d'oro. Prima di fuggire lo hanno "gambizzato" con un colpo di pistola alla coscia sinistra. L'aggressione è stata ripresa da telecamere di un sistema di videosorveglianza.

Scontri in Sudan, l’esercito: “Abbiamo ripreso le ‘aree vitali’. Sotto controllo l’aeroporto della capitale, ci sono perdite”. Cinque italiani di una ong, tra cui un bambino, bloccati a Khartoum

Al termine della giornata il bilancio degli scontri è di almeno 25 morti e 183 feriti. Appello della Farnesina: «i nostri connazionali non lascino le proprie abitazioni». Spari vicino all’ambasciata italiana. L’Onu: «Stop ai combattimenti»

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