Video Dopo una visita di circa due ore i figli di Silvio Berlusconi, Marina e Luigi, e il fratello Paolo hanno lasciato l'ospedale San Raffaele dove il presidente di Forza Italia è ricoverato da ieri mattina. Arrivati separatamente, hanno lasciato assieme la struttura.Di Andrea Lattanzi
Il ministro dell’Istruzione: «Questi episodi sono anche un danno all’immagine dello Stato». Il caso dell’insegnante di Rovigo colpita con la pistola ad aria compressa: «Assurdo si debba anche pagare le spese legali»
Video Grandi adulti (anziani non le piace) di tutta Italia, unitevi! Potrebbe essere questo il grido che riassume Age pride (Einaudi), il pamphlet o comizio poetico di Lidia Ravera. La scrittrice tradotta in tutto il mondo arrivata al romanzo 32 (il numero uno era il cult Porci con le ali) dopo una vita spesa per i diritti delle donne, a 72 anni ha deciso combattere gli over 65, 14 milioni in Italia.
Solo il 4% non è in salute, gli altri, e soprattutto le altre, spesso "non le vediamo più", osserva Ravera. E sbagliamo. "Non siamo rimbambite, acide e avare, siamo le stesse persone che eravamo prima. Dobbiamo smettere di vergognarci, abbattere le Rsa, lavorare per il co-hausing e soprattutto smettere di sentirci oggetti e diventare soggetti del desiderio. Inventiamo una collezione autunno inverno tutta per noi", spiega in questo dialogo con Giulia Santerini.
"Metropolis Extra, qualcosa di personale" è l'appuntamento del giovedì alle 19 per conoscere chi è disposto a mettersi in gioco e a raccontare storie di vita uniche
Video Gianluca Di Feo, vicedirettore di Repubblica, spiega a Metropolis come la sanguinosa battaglia di Bakhmut sia diventata solo una questione politica e non strategica: "In città la situazione è grave, alle forze ucraine rimane solo il 20/30% del territorio e quello che resta è in condizioni terribili. Soltanto ieri ci sono stati 295 colpi d'artiglieria russa. Ma il vero conflitto riguarda il messaggio politico che scaturisce dalla caduta o meno di Bakhmut per Zelensky e Putin".
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Video "Ci sono ancora strade per poter indagare e arrivare a sapere di più sui questo doppio assassini". Lo chiede il presidente della Fnsi Vittorio Di Trapani nella conferenza stampa #NoiNonArchiviamo, tenutasi a Roma, dedicata alla necessità di una svolta nell'inchiesta sugli omicidi di Ilaria Alpi e Miran Hrovatin, avvenuti nel 1994. "Vogliamo vedere uno scatto in avanti, per capire chi ha ucciso Ilaria Alpi e Milan Hrovatin, chi erano i mandanti e chi ha fatto i depistaggi - spiega Vittorio Di Trapani - Ci sono nuovi elementi, che arrivano da un lavoro di inchiesta giornalistica". "Il ruolo sporco di Gladio è stato comprovato - aggiunge Giuseppe Giulietti, coordinatore dell'associazione Articolo 21 - È una novità importantissima. Chiediamo alle istituzioni, a quasi 30 anni senza verità e giustizia, di aprire tutti i fascicoli, rovesciare le scrivanie, senza guardare in faccia a nessuno. Non far chiarezza vuol dire mettere a rischio la democrazia".
di Luca Pellegrini
Il colpo è stato messo a segno mercoledì mattina (5 aprile) verso le undici
Adriano Agatti
Il festival dedicato al tema dei “Ritorni”. Al collegio pavese tre serate, dal 29 al 31 maggio. Tra gli ospiti Moni Ovadia
carlo e. gariboldi
L’attacco in aula: «Maggioranza debole e frammentata». Poi l’affondo su Asm e decoro: «In città degrado diffuso»
Stefania Prato
Fabio Repici: «Già da anni c’è l’assoluta certezza che il suo trafugamento sia stato l’azione criminale non di esponenti della mafia ma di esponenti delle istituzioni»
giuseppe legato
Alla minoranza 5 membri su 20. Marco Furfaro coordinatore, De Giovanni verso la Cultura
carlo bertini