ECO-G: la forza "green" secondo DACIA

Video Economico, ecologico, sicuro e smart: in queste quattro parole risiede la forza di Dacia che, ormai dal 2019, è leader indiscussa nelle vendite delle vetture a GPL. Una motorizzazione denominata ECO-G che è disponibile su tutta la gamma. Una scelta di successo, ecosostenibile e alternative alle più costose vetture elettrificate: basti pensare che oggi oltre due clienti Dacia su tre scelgono la motorizzazione ECO-G al momento dell’acquisto.Anche i dati del 2023 fanno ben sperare. La crescita, fino a questo momento, è del 33% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.L'intera gamma ECO-G risponde a una serie di esigenze che, oggi giorno, sono fra le priorità dell'acquirente. Si arriva a risparmiare, con la sinergia benzina-gpl, fino al 40% sul pieno di carburante e poi, il GPL è considerato "green". Il GPL proviene, soprattutto, dall’estrazione del gas naturale; non è tossico e non contiene piombo né benzene. Questa alimentazione è considerata “pulita” in quanto consente di ridurre, secondo i dati della Casa, del 10% le emissioni di CO2. Nella maggior parte delle città europee, infatti, i veicoli GPL sono considerati "green" - appunto - e hanno accesso alle aree ZTL oppure sono liberi di circolare anche nelle giornate ecologiche. 

Messico, l'arbitro sferra una ginocchiata al basso ventre del giocatore: squalificato per 12 turni

Video L'arbitro messicano Fernando Hernandez è stato squalificato per dodici partite dopo aver colpito con una ginocchiata al basso ventre un giocatore durante America-Leon, sfida della Liga MX, la massima serie del Paese, giocata domenica 2 aprile. Hernandez ha colpito Lucas Romero, centrocampista argentino del Leon, che con i compagni stava invocando l'intervento del Var dopo il gol del definitivo 2-2 segnato dall'America. "Chiedo scusa ai tifosi e al pubblico, oltre che a Romero, per la mia reazione - ha poi detto Hernandez - perché so di aver commesso un grosso errore. Accetto la decisione della Commissione Disciplinare". Il calciatore ha usato toni concilianti nei confronti del direttore di gara: "Gli arbitri - ha affermato - sono esseri umani: a volte possono commettere errori e quegli errori finiscono per creare incomprensioni che nessuno vorrebbe".