A Pavia l’astensione ha toccato punte oltre il 90%. I dipendenti: «Non lavoriamo tranquilli». Studenti e famiglie: «C’è sempre chi sale senza biglietto, spesso i toni si alzano, abbiamo tutti paura»
Stefania Prato
Video La marina russa ha lanciato missili anti-nave supersonici contro un finto bersaglio nel Mar del Giappone, come si vede nel video diffuso dal ministero della Difesa russo. "Secondo il ministero “il bersaglio, situato a una distanza di circa 100 chilometri è stato colpito con successo da un colpo diretto di due missili da crociera Moskit". Il missile P-270 Moskit, che ha il nome in codice NATO o SS-N-22 Sunburn, è un missile da crociera supersonico a medio raggio di origine sovietica, in grado di distruggere una nave entro un raggio di 120 chilometri (75 miglia) . Il ministro degli Esteri giapponese Yoshimasa Hayashi ha affermato che Tokyo rimarrà vigile contro le operazioni militari di Mosca.
La prima udienza del processo di secondo grado, davanti alla corte d'Assise d'Appello di Roma è slittata al 27 aprile
Edoardo Izzo
In manette, dopo mesi di indagini della Digos, un giovane vicino a gruppi anarchici. L’episodio risale al 4 marzo 2021 ed è legato alla campagna in difesa di Koufondinas, ex membro del gruppo terroristico «17 novembre»
Secondo indiscrezioni, il decreto in arrivo varrà intorno ai 5 miliardi di euro e fisserà importanti novità per i consumatori
sandra riccio
Centinaia di persone a Cilavegna ai funerali della coppia di coniugi sessantenni. Lui le ha sparato, poi si è tolto la vita
Sandro Barberis
A Islamabad l’udienza per l’estradizione di Shabbar Abbas
Continuano le testimonianze al processo di Novara: la donna ha riconosciuto i luoghi e le persone che l’avrebbero seviziata per anni
marco benvenuti
Dopo la Torre Eiffel, chiusi Arco di Trionfo e Versailles. Massima allerta per la sicurezza: limitazioni al traffico ferroviario. Scontri nei cortei di Nantes, tensioni a Rennes
A CURA DELLA REDAZIONE
Video Almeno 16 persone sono morte e dieci risultano ancora disperse per lo smottamento di una montagna avvenuto nella notte di domenica nella localita' di Alausi', in Ecuador. Secondo le prime testimonianze, un'intera collina ha ceduto investendo le case sottostanti a causa, apparentemente, dell'apertura di una "faglia geologica". Sarebbero almeno 60 le case rimaste sepolte e i soccorritori della protezione civile e dell'esercito sono ancora alla ricerca di persone segnalate come disperse. Nella zona, riferiscono i media, erano gia' state segnalate da dicembre diverse frane e la comparsa di crepe nelle case. Una situazione che aveva spinto le autorita' a evacuare precedentemente dieci case.