Il Governo riesuma la Società Ponte sullo Stretto di Messina, con l’obiettivo di avviare i lavori entro l’estate del prossimo anno e inaugurare l’opera alle soglie del nuovo decennio. Ma sul ponte della discordia pesa più di un’incognita. Riguardo l’utilità stessa dell’impresa, la sicurezza e il ...
Paolo Russo
Video Nel sud dell'Iraq, c'è il relitto arrugginito di uno yacht appartenuto a Saddam Hussein, che giace affondato in un fiume dall'invasione guidata dagli Stati Uniti due decenni fa. Lo yacht, chiamato "al-Mansur", era stato costruito negli anni '80 in Finlandia e acquistato per 25 milioni di sterline, rappresentando la ricchezza e il potere di Saddam. Oggi, il relitto attira turisti e pescatori che salgono a bordo per fare picnic e bere tè. Prima dell'invasione, il 20 marzo 2003, Saddam aveva ordinato che lo yacht lasciasse l'ormeggio a Umm Qasr per raggiungere Bassora mettendolo in salvo. Tuttavia, fu bombardato dalle forze statunitensi e si capovolse nel corso d'acqua dello Shatt al-Arab, subendo danni irreparabili. Durante i disordini che seguirono la caduta di Saddam, lo yacht fu spogliato e saccheggiato. Nel 2003, i funzionari statunitensi hanno stimato che Saddam e la sua famiglia potrebbero aver accumulato fino a 40 miliardi di dollari in fondi illeciti. Un altro dei suoi yacht è stato trasformato in un hotel a Bassora. Nonostante alcuni iracheni sostengano che il relitto dovrebbe essere conservato, i governi successivi non hanno stanziato fondi per recuperarlo. "Questo yacht è come un gioiello prezioso, come un capolavoro raro che si tiene a casa", ha detto Zahi Moussa, un capitano di marina che lavora presso il Ministero dei Trasporti iracheno. "Ci dispiace che sia ridotto così".
Video Sono rientrati a Crotone, con un volo dell'aeronautica militare, i familiari delle vittime e dei dispersi del naufragio di Steccato di Cutro che hanno incontrato la premier Giorgia Meloni a Palazzo Chigi. Un autobus della polizia ha atteso sulla pista le 38 persone rientrare da Roma.
Video di Niccolò Lupone / Local Team
Liveblogging Via libera alla riduzione Ires per chi investe o assume, e graduale eliminazione dell’Irap
A CURA DELLA REDAZIONE
Robbio, ha 30 anni. Lasciato il lavoro a Nicorvo, si è trasferito all’estero e ora lavora con Ryanair
Sandro Barberis
Video La Bce alza i tassi di mezzo punto al 3,50%, borse in rosso: che conseguenze sull'inflazione? A Palazzo Chigi alla mattina l'incontro blindato (criticato per questo) tra la premier e i familiari delle vittime di Cutro, nel pomeriggio il cdm sulla riforma fiscale. Schlein dal palco della Cgil lancia un appello a Conte e Calenda su battaglie comuni. Quali potrebbro essere?
Con Emiliano Fossi, membro della commissione Lavoro e neoeletto segretario Pd Toscana; il senatore M5s Luca Pirondini e lo scrittore Maurizio De Giovanni. Da Rimini, Lorenzo De Cicco. Da Bruxelles, Angela Mauro. In studio con Gerardo Greco: Serenella Mattera e Maurizio Sorgi.
Nella seconda parte del programma, Metropolis Extra: Giulia Santerini incontra Chiarata Valerio, autrice di "La tecnologia è religione" (Einaudi). Con la matematica scrittrice si parla di numeri, cloud e diritti.
Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica
Video All'ingresso della premier Elisabeth Borne in Assemblée Nationale, i deputati dell'opposizione si sono alzati in piedi cantando per intero la Marsigliese e inalberando cartelli bianchi con la scritta "No ai 64 anni". La Presidente dell'Assemblea, Yael Pivet, ha cercato più volte di portare l'ordine in Aula ma senza risultati. La seduta è stata sospesa per due minuti per consentire di riportare l'ordine in aula.
Un atto di forza dettato dal fatto che l'inquilino dell'Eliseo nella Camera bassa del Parlamento ha solo la maggioranza relativa
danilo ceccarelli
Il responsabile dell’ufficio postale di San Giovanni in Persiceto e due complici sono accusati di simulazione di reato e peculato. L’episodio nel 2020
Palazzo Chigi: «I migranti si sono appellati al cuore di madre della presidente». Schlein: «Ora è tardi». Malpezzi: «L’Italia non merita un governo così»