Uomo cosparge di benzina il portone della cascina e gli dà fuoco: il video delle telecamere di sorveglianza

Video Buttano benzina sul portone settecentesco di una cascina in via Acquanegra a Pavia e gli danno fuoco. L’incendio è divampato lunedì sera, La famiglia che vive nella cascina in via Acquanegra, padre e due figli, da un anno è vittima di stalking. Ecco le immagini della telecamera: si vede un uomo gettare benzina sul portone e poi le fiamme. L'ARTICOLO

Metropolis/286 Live - "Dimissioni di soccorso". Italia 2023, l'eco di Mussolini e i no in Europa. Con Braga, De Giovanni, Filippi, Strada e Tosi

Video Il presidente della 3I nominato da Meloni invia una mail parafrasando un discorso di Mussolini e si deve dimettere. Un caso isolato o il risultato di un clima? Diktat del governo: le prefetture non possono registrare i bimbi delle famiglie arcobaleno. Intanto il Regolamento Ue impone il riconoscimento dei diritti delle famiglie omgenitoriali. Italia contro in Europa anche sulle case green: c'è il via libera definitivo dell'Europarlamento alla direttiva sull'efficientamento energetico. E l'Italia è anche contro  lo stop ai motori termici entro il 2035. Voi che dicono una (non) visione del futuro?   Sono con noi, in ordine di scaletta: Cecilia Strada, operatrice umanitaria di ResQ - People saving people; Chiara Braga, segretari della Camera e deputata Pd; Flavio Tosi (FI); la scrittrice e matematica Chiara Valerio; lo storico Francesco Filippi, autore di Mussolini ha fatto anche cose buone e Guida semiseria per aspiranti storici social (Bollati&Boringhieri). Con le interviste di Giulio Ucciero alle "sorelle" di Schlein all'assemblea del Pd. E i sentieri di guerra in video di Gianluca Di Feo. In studio con Gerardo Greco: il direttore di Repubblica Maurizio Molinari.   Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica

Georgia, manifestanti filorussi bruciano la bandiera dell'Ue

Video In Georgia, durante una manifestazione del movimento conservatore filorusso Alt-Info, alcune persone hanno tirato giù la bandiera dell'Unione Europea che sventolava fuori dal Parlamento e l'hanno bruciata. I manifestanti hanno successivamente innalzato la bandiera nazionale.
È accaduto nella capitale Tbilisi, da giorni teatro di manifestazioni. La scorsa settimana una protesta di piazza aveva indotto il governo a ritirare la bozza di una legge che avrebbe obbligato tutte le associazioni e ong che ricevono finanziamenti dall'estero a registrarsi come "agenti stranieri".   LEGGI L'ARTICOLO: Georgia, manifestanti anti-europeisti tolgono dal Parlamento la bandiera Ue

Iran, costrette a pentirsi per aver ballato a capo scoperto: ma in tante ora replicano il loro gesto

Video Sono diventate famose in tutto il mondo le cinque ragazze iraniane che lo scorso 8 marzo - giornata internazionale della donna - hanno ballato a capo scoperto sulle note della hit "Calm Down" di Rema e Selena Gomez davanti a due palazzoni grigi nel quartiere di Ekbatan a Tehran.

Il regime - in Iran è vietato ballare e scoprire il capo in pubblico - ha risposto a questa provocazione trattenendo le ragazze per 48 ore e costringendole poi a girare un video (nella stessa location dove avevano filmato la clip precedente) in cui dichiarano di essersi pentite del loro gesto. Il loro video però è ormai diventato virale e ha portato tantissime ragazze iraniane a replicarlo: anche loro ballano "Calm Down" in casa o in strada, senza hijab, in segno di solidarietà. L'attivista Masih Alinejad postando il video delle ragazze sui social scrive: "Questa è la risposta delle donne iraniane a chi le ha tenute in ostaggio per 40 anni proibendo loro di ballare e cantare".