Cingolani a Genova: "La Ue non può obbligare ad acquistare l'elettrica"

Video "L'Unione Europea deve dare il target per la decarbonizzazione, e siamo tutti d'accordo, ma non deve dire come ci si arriva. Se oggi ho un'auto euro 2, non la tengo perché mi piace inquinare, ma perché non ho soldi per cambiarla. Datemi la possibilità di utilizzare carburanti sintetici, incentivati dallo stato, che mi consentono di usare la mia vecchia carretta. Perché mi devono costringere a usare l'elettrica se non la posso comprare? È un approccio ideologico a un problema per il quale si devono mettere in campo tutte le tecnologie possibili. E questa è stata la battaglia di Italia e Germania, che mi sembra stia andando bene". Così l'ex ministro della transizione ecologica e consigliere del governo per l'energia, Roberto Cingolani, stamattina a Genova, a un convegno per i 150 anni della presenza dei salesiani a Genova. (videoservizio di Fabrizio Cerignale)

Filippine, gli abitanti di Caluya puliscono le spiagge dal petrolio dopo l'affondamento di una nave cisterna

Video Una fuoriuscita di petrolio da una petroliera affondata ha coperto diverse coste nelle Filippine centrali. Le immagini mostrano gli abitanti del luogo che cercano di pulire i residui di petrolio sulla spiaggia della città di Caluya nella provincia di Antique. Secondo la Guardia Costiera delle Filippine, la petroliera MT Princess Empress è affondata dopo aver riscontrato problemi al motore durante la navigazione verso la provincia di Iloilo, mentre trasportava circa 800.000 litri di petrolio industriale. Le autorità hanno cercato di localizzare la nave affondata e contenere la fuoriuscita di petrolio, che però si è diffusa in diverse città delle province di Mindoro e Antique.

La letterina di Luciana Littizzetto ai migranti vittime del naufragio: "Io e molti italiani ci sentiamo in colpa"

Video "Qui c'è chi dice che sei stato un irresponsabile a portare tutta la tua famiglia sul quel barcone, perché la disperazione non può mai giustificare le condizioni di viaggio che mettono in pericolo la vita dei proprio figli". Questo un'estratto della letterina ai migranti vittime della strage di Cutro, scritta e letta da Luciana Littizzetto a Che tempo che fa

Via Cagni, tensione tra migranti e polizia: "Questa la procedura per richiedere protezione internazionale"

Video "Questa è la procedura per la richiesta di protezione internazionale a Milano, così come è attuata dal 18 dicembre scorso. Una volta alla settimana, il lunedì mattina entrano 120 persone che vengono scelte a partire dalla mezzanotte da tre grandi gruppi radunati in tre luoghi diversi in questo parco in cui siamo che è di fronte agli uffici decentrati della questura che ricevono le domande di protezione internazionale". A parlare è Cesare Mariani, dell'associazione Naga, organizzazione di volontariato laica, indipendente e apartitica nata a Milano nel 1987 che fornisce assistenza sanitaria, sociale e legale ai cittadini stranieri. Nella tarda serata di domenica, come succede da settimane, molte persone si sono ammassate alle transenne. A differenza delle settimane precedenti, la questura questa volta ha raddoppiato il numero di persone ammesse nella serata di domenica e, invece di tenerle tutta la notte ad aspettare, le ha fatte subito entrare per poter prendere appuntamento. "Siamo qui ormai da sei settimane tutte le notti a monitorare cosa succede e a cercare di offrire una minima tutela a queste persone che facendogli firmare dei documenti in cui dichiarano di voler fare domanda di protezione internazionale, noi testimoniamo", spiega Mariani.

video Local Team / Jacopo Altobelli