Paga 3mila euro per fingersi morto e simulare il suo funerale con i parenti: ecco perché l'ha fatto

Video Si chiamava, o meglio si chiama Zhang Wenming ed è un anziano signore di 83 anni originario di Anhui, nella Cina dell'Est, che ha avuto la brillante idea di simulare la sua morte e il suo funerale. L'uomo ha investito quasi 3mila euro per fingere un malore improvviso e organizzare il funerale con tanto di veglia e corteo funebre per le vie della città. Ed è stato proprio nel pieno della processione che l'anziano ha deciso di svelare la messinscena e di dichiarare a tutti i presenti (un centinaio di persone) la farsa. Ma perché l'ha fatto? Si sono chiesti in molti. La risposta l'ha fornita lo stesso Zhang dichiarando che il suo obiettivo era capire come i famigliari e gli amici avrebbero reagito alla sua dipartita. Una sceneggiata che non è piaciuta alle autorità locali che, ritenendola una mancanza di rispetto verso i morti, hanno deciso di indagare sull'accaduto.

Torino anarchici, il giorno dopo la città conta i danni: imbrattata anche la Consolata

Video Domenica mattina la città di Torino si sveglia facendo la conta dei danni dopo il corteo degli anarchici di sabato sera in sostegno ad Alfredo Cospito. Nelle immagini, i vetri di una banca distrutta, così come una centralina per la fibra ottica. Sampietrini divelti e scritte sui muri. Non è stato risparmiato neanche il Santuario della Consolata, imbrattato con vernice e scritte.

'Non chiamatemi per nome' di Luca Buzzonetti: "Un libro che mette il lettore di fronte alle responsabilità"

Video È stato presentato a Milano 'Non chiamatemi per nome', l’ultimo romanzo di Luca Buzzonetti, primario oculista dell'ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma, appassionato di recitazione e scrittura arrivato alla quarta pubblicazione di un romanzo, dopo i primi tre: La sintassi del cuore (2016), Fuori tempo (2018) e Gli omini della luna (2019). Di Edoardo Bianchi

Da oculista a romanziere, Buzzonetti: "Tutti hanno storie da raccontare. Serve solo il coraggio di farlo"

Video È stato presentato a Milano 'Non chiamatemi per nome', l’ultimo romanzo di Luca Buzzonetti, primario oculista dell'ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma, appassionato di recitazione e scrittura arrivato alla quarta pubblicazione di un romanzo, dopo 'La sintassi del cuore' (2016), 'Fuori tempo' (2018) e 'Gli omini della luna' (2019). "Faccio teatro, ma scrivere è più liberatorio, rappresenta uno spazio dove avere assoluta libertà", ha affermato l'oculista e scrittore che nel lontano 1984 ha fondato con un gruppo di amici la compagnia teatrale Il Frolloccone. "Credo che ognuno di noi abbia storie da raccontare e cose da far scoprire. Spesso occorre coraggio, entusiasmo consapevolezza e stima personale per far sapere qualcosa di sé" Di Edoardo Bianchi

Trump:"Sono l'unico in grado di evitare la terza guerra mondiale"

Video "Io sono qui oggi l'unico candidato che può fare questa promessa:eviterò e molto facilmente la Terza Guerra Mondiale" Così Donald Trump ha galvanizzato la platea repubblicana del  Cpac, la convention dei conservatori in corso al National Harbor, nell'area di Washington Dc, promettendo oltre la fine della guerra, anche il blocco a tutto l'import dalla Cina, altri 300 km di muro anti-migranti, il licenziamento di tutti i burocrati,molto facilmente. Trump ha incalzato l'auditorio premendo sulla paura: "Potrebbe essercila Terza Guerra Mondiale, ci siamo quasi se  non accade in fretta, ci sarà la Terza Guerra Mondiale.E già prima di tornare allo Studio Ovale, avrò risolto la disastrosa guerra tra Russia e Ucraina, lo farò molto rapidamente".

Quel decreto Piantedosi che impedisce i soccorsi in mare

La magistratura stabilirà se l’ennesima fila di bare di migranti chiami in causa responsabilità individuali, ma fin d’ora è possibile ricostruire il contesto in cui è maturata la tragedia di Cutro, quella neutra applicazione di norme, decreti interministeriali e prassi operative che ha condotto i...

Vittorio Alessandro*