La strage di Cutro - Il mediatore Sorab: "Chiedono in lacrime dei figli, difficile dire che li hanno persi"

Video “Tutti vogliono notizie dei propri cari, ma ancora non siamo in grado di darne. Di alcuni sappiamo, ma anche le comunicazioni vanno fatte secondo procedura e non possiamo dire niente. Al dolore e allo shock, si aggiunge l’angoscia di non sapere".   Sorab, 23 anni risponde così a chi gli chiede notizie dei sopravvissuti al naufragio di Crotone. È arrivato da Cosenza, dove è cresciuto da quando appena sedicenne è arrivato da solo in Italia dall’Afghanistan. Adesso fa il mediatore, e si è offerto per comunicare con i feriti in ospedale, quasi tutti afghani e molti bambini.
di Alessia Candito

Metropolis/275 Live "Rib-Elly". Che Pd sarà? Con Boschi, Carone e Provenzano

Video Passaggio di consegne al Nazareno tra la neo-segretaria Elly Schlein e Enrico Letta: che Pd sarà? E che opposizione? Il giorno dopo la sopresa che ha visto ribaltare il voto dei circoli, le analisi sulle radici di questo successo e le domande sul programma di una figura molto fuori dalle logiche del partito. Riuscirà a tenere uniti i dem e a fronteggiare le correnti? Che ricette economiche     Oggi sono con noi, in ordine di scaletta, lo scrittore e drammaturgo Stefano Massini; Giuseppe Provenzano, schleiniano di ferro; Maria Elena Boschi, onorevole di Italia Viva; Martina Carone, sondaggista di YouTrend; Giorgio Mulè, vicepresidente della Camera di FI. In studio con Gerardo Greco: Beniamino Pagliaro, Annalisa Cuzzocrea e Mauriazio Molinari.

Incastrati, ecco la seconda stagione della serie di Ficarra e Picone che chiude la storia

Video Dopo il successo della prima stagione tornano gli "incastrati" dalla mafia Ficarra e Picone. Dal 2 marzo sempre su Netflix la stagione che conclude la storia. La seconda stagione di Incastrati comincia laddove era finita la prima: Salvo e Valentino sono in pericolo di vita. I nostri due "eroi" si ritrovano, ancora, incastrati e intrappolati in una serie di vicende all’interno delle quali è arduo districarsi senza ferire i sentimenti delle persone che amano. A complicare le cose una sequenza infinita di colpi di scena e novità tra cui un duplice omicidio dietro il quale si nasconde un uomo misterioso, l'ingresso in scena di malavitosi stranieri, le complesse indagini sul “caso dell'omicidio Gambino” che non trovano soluzioni, i rapporti di coppia sempre più burrascosi fra Salvo, Valentino e le rispettive compagne.

Russia, Cina e Sudafrica, "giochi di guerra" nell'Oceano Indiano

Video Il ministero della Difesa russo ha dichiarato che sono terminate le esercitazioni navali congiunte tra Russia, Cina e Sudafrica nell'Oceano Indiano. Classificate con il nome in codice Mosi II, avevano preso il via il 17 febbraio. Secondo il ministero della Difesa russo, durante le esercitazioni i partecipanti avrebbero formato una task force navale multinazionale in un'area designata con manovre tattiche congiunte, simulando il fuoco contro mine marine e usando bersagli fittizi. La Russia era rappresentata dalla fregata Admiral Gorshkov e dalla petroliera Kama, entrambe della Flotta del Nord. La fregata anche trasportava i missili supersonici Zircon, nessuno dei quali è stato lanciato durante le esercitazioni. La Cina ha inviato il cacciatorpediniere missilistico guidato Huainan, la fregata Rizhao e una nave da rifornimento completa Kekexilihu; Il Sudafrica ha inviato la fregata SAS Mendi.

Lieto fine per Mario che torna a casa: a 5 anni respira grazie al polmone donato dal suo papà

Video Una storia a lieto fine. A poco più di un mese dall'intervento, Mario (nome di fantasia), 5 anni, è stato dimesso dall'Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo: aveva subito un trapianto di polmone, donato dal suo papà. Mario è tornato a casa martedì 21febbraio: un mese fa a Bergamo l'intervento che si è guadagnato la ribalta delle cronache perché è stato il primo trapianto di polmone da donatore vivente eseguito in Italia, come hanno spiegato allora i medici. Era il 17 gennaio. Per la delicata operazione, all'Ospedale Papa Giovanni XXIII, due sale chirurgiche adiacenti hanno lavorato in parallelo. In una Alessandro Lucianetti, direttore della Chirurgia generale 1 - addominale toracica, esegue il prelievo del lobo polmonare destro del papà di Mario. Nell'altra Michele Colledan, direttore del Dipartimento di insufficienza d'organo e trapianti e dell'Unità di Chirurgia generale 3 - trapianti addominali, che ha guidato e coordinato il tutto, effettua il trapianto sul bambino.