'The whale', il trailer del film di Darren Aronofsky con Brendan Fraser

Video 'The Whale' sceneggiato e basato sull'opera teatrale di Samuel D. Hunter e diretto da Darren Aronofsky arriva nelle sale il 23 febbraio. Una grande interpretazione da parte di Brendan Fraser che per il ruolo di Charlie è stato candidato all'Oscar. Charlie è un professore d'inglese, vive chiuso nel suo piccolissimo appartamento, imprigionato in un corpo da trecento chili che lo tradisce ogni giorno di più. Ha tentato senza riuscirci di soffocare il dolore sordo, insopportabile per la morte dell'uomo che amava sotto una quantità di cibo senza limiti e ora che il suo cuore sta dando segnali di capolinea ha solo un ultimo desiderio: riallacciare il rapporto con la figlia adolescente che ha abbandonato dieci anni prima per vivere il suo amore libero. Il film ha in tutto tre nomination.

Pavia, operaio schiacciato da una lastra di marmo

Video Un operaio di 54 anni è rimasto ferito mercoledì poco dopo le 10 in un incidente sul lavoro verificatosi in viale Partigiani, a Pavia. L’uomo è un dipendente della ditta Scapolla, che lavora marmi e graniti. L’incidente si è verificato nel cortile della ditta. Il 54enne è rimasto schiacciato sotto una lastra di marmo per cause da accertare e c’è voluto l’intervento di colleghi e pompieri per liberarlo. Sul posto sono arrivati il medico e un’ambulanza del 118, le forze dell'ordine e gli ispettori di Ats che intervengono quando si verifica un infortunio sul lavoro. L’operaio non è in pericolo di vita, ma è stato portato al pronto soccorso del San Matteo per accertamenti. Si sospetta che si sia fratturato il bacino. (video Garbi)

Senato, minuto di silenzio per Attanasio e Iacovacci. La Russa: "Eroi morti nel nome della Nazione"

Video L'Aula del Senato ha osservato un minuto di silenzio in occasione del secondo anniversario dell'assassinio dell'ambasciatore Luca Attanasio e del carabiniere scelto Vittorio Iacovacci, uccisi in un'imboscata con il loro autista nei pressi di Goma in Congo mentre viaggiavano su un convoglio delle Nazioni Unite. "Erano due giovani italiani che con coraggio, generosità e passione rappresentavano l'anima migliore della nostra Nazione all'estero", ha detto il presidente Ignazio La Russa. "La loro missione, così come quella di tanti altri rappresentanti della diplomazia e delle Forze armate, appare ancora oggi fondamentale per garantire alle popolazioni civili di diversi luoghi del pianeta quei diritti che dovrebbero essere alla base di qualsiasi società. Un impegno il loro, svolto nella loro vita con una dedizione al sostegno degli ultimi che rimane come un vero e proprio insegnamento civile. Li ricordiamo oggi - ha aggiunto - con l'ammirazione che si deve agli eroi morti nel nome della Nazione o, più semplicemente, a chi ha dato la propria vita per adempiere al loro dovere e per contribuire a portare la pace nel mondo. A loro, alle loro famiglie, al Corpo diplomatico, all'Arma dei carabinieri va il nostro commosso ricordo".