Stadio della Roma, la giunta approva la delibera sul pubblico interesse. Gualtieri: "Obiettivo 2027"

Video La giunta capitolina ha approvato la delibera con cui si dichiara di interesse pubblico la costruzione dello stadio della Roma nel quartiere di Pietralata. "Abbiamo rispettato la tabella di marcia. Vorremmo arrivare al progetto definitivo entro il 2023 e aprire i cantieri nel 2024, per avere lo stadio in funzione nel 2027 - così il sindaco Roberto Gualtieri, in conferenza stampa -. Il progetto definitivo dovrà tener conto delle indicazioni emerse nel corso della conferenza dei servizi preliminare".
Soddisfatto anche Pietro Berardi, amministratore delegato dell'As Roma: "In questa fase il rispetto delle date è importante - ha detto -. Dan e Ryan Friedkin (il presidente e il figlio, ndr) sono coinvolti direttamente nel disegno dello stadio. C'è molta meticolosità, vogliamo fare una cosa molto bella. C'è grande attenzione da parte della società.
Il sogno? Vedere un calciatore delle giovanili esordire nel nuovo stadio nel 2027", l'anno del centenario della squadra. di Luca Pellegrini

Metropolis - "Quirinariston" - Italia delle polemiche, tra Sanremo e la politica. Con Schlein e Fazzolari.

Video Mattarella a Sanremo, che parte nei giorni della tragedia in Turchia: le vittime del terremoto salgono a oltre 5mila. "Insegnare a sparare nelle scuole": è bufera sul sottosegretario di FdI Fazzolari per questa dichiarazione alla Stampa, ma lui smentisce tutto e promette querela. Cospito: mentre la procura di Roma indaga Donzelli per rivelazione di segreto d'ufficio, il centrodestra cerca di compattarsi prima delle regionali. I sondaggi premiano FdI e dem     Oggi sono con noi Elly Schlein, deputata Pd e candidata alla segreteria dem; Giovanbattista Fazzolari, senatore FdI e sottosegretario alla presidenza del Consiglio dei ministri; Lorenzo Pregliasco (YouTrend). In collegamento da Adana (Turchia), Corrado Zunino; dalla convention di Milano per Fontana presidente, Matteo Macor; da Montecitorio, Gabriele Rizzardi; da Sanremo, Luca Piras. In studio con Gerardo Greco: Stefano Folli e Antonella Boralevi.   Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica

Elon Musk lanciò una Tesla nello spazio cinque anni fa con SpaceX, dov'è ora e che fine farà?

Video È passato mezzo decennio da quando Elon Musk con un razzo SpaceX decise di mandare nello spazio una sua Tesla roadster. Da lunedì 6 febbraio 2023, l'auto sportiva color ciliegia è ufficialmente nello spazio da cinque anni esatti. Al momento del suo anniversario, i dati stimati indicano che ha completato circa tre giri e un quarto intorno al Sole e si trova a circa 327 milioni di chilometri dalla Terra, secondo il sito web di monitoraggio whereisroadster.com. L'auto ha percorso più di 4 miliardi di chilometri per lo più nel vuoto assoluto. Tuttavia, nel 2020, il veicolo ha effettuato il suo primo avvicinamento a Marte, passando a meno di 8 milioni di km dal pianeta, ovvero circa 20 volte la distanza tra la Terra e la Luna. È difficile, tuttavia, dire con assoluta certezza dove si trovi il veicolo, o determinare se sia ancora intero, poiché è possibile che sia stato colpito o cancellato da un meteorite o eroso dalle radiazioni. Non ci sono state osservazioni dirette della roadster dal 2018, nelle settimane immediatamente successive alla sua messa in orbita con un razzo Falcon Heavy da tre milioni di chili. I dati attuali si basano solo su stime calcolate della traiettoria dell'auto. Gli astronomi non hanno molti incentivi a seguire attivamente l'auto, poiché non offre molto valore scientifico. La Tesla doveva servire come "carico utile" per la prima missione del Falcon Heavy nel febbraio 2018, un lancio che Musk aveva previsto avrebbe avuto solo il 50% di probabilità di successo. Ma il lancio avvenne senza intoppi. Al volante c'era un manichino in tuta spaziale, soprannominato Starman, e sul cruscotto un cartello con la scritta "Don't Panic". Per ora è probabile che la roadster non passi vicino a un altro pianeta fino al 2035, quando sfiorerà nuovamente Marte. Poi farà due passaggi a pochi milioni di chilometri dalla Terra nel 2047 e nel 2050, secondo i dati della NASA. Un documento accademico del 2018 ha anche stimato che le probabilità che la macchina si scontri con la Terra entro i prossimi 15 milioni di anni sono circa il 22%. Le probabilità che si schianti contro Venere o il Sole sono del 12% ciascuna. Se l'auto finirà per scontrarsi con la Terra, dovremo sperare che venga fatta a pezzi mentre rientrerà nell'atmosfera. Per visualizzare una simulazione dell'orbita della Tesla (basata sui dati di Horizons), si può visitare il sito OrbitSimulator.com e cercare "roadster".

Sanremo, Chiara Ferragni e la violenza psicologica: "Siamo le prime a giustificarla, va condannata"

Video Chiara Ferragni, al suo debutto televisivo al fianco di Amadeus, porta al Festival il tema della violenza sulle donne. L’influencer e imprenditrice parla non solo della violenza fisica, ‘più facile da riconoscere’, ma anche di quella psicologica, 'più subdola'. ‘Gelosia eccessiva, possessività, il decidere per te o il farti sentire da meno - spiega Ferragni in conferenza stampa -. Sono comportamenti che subiscono moltissime donne. Ma siamo le prime a giustificarli, e invece vanno condannati come forma di violenza. Per questo è importante parlarne’. Video di Giulia Destefanis

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