La notizia del decesso (avvenuto il 6 luglio a Catania) era stata finora tenuta riservata dai suoi due figli. Nell’ultima intervista disse che voleva «evitare alla nostra nazione di finire sotto il tallone del comunismo»
GIACOMO GALEAZZI
Inizio d'anno con un doppio balzo dei prezzi dei carburanti: è l’effetto della manovra sulle accise
sandra riccio
Video Nel porto di Holyhead, nel Galles settentrionale, nel Regno Unito, un'intera famiglia ha lavorato per restaurare uno yacht abbandonato da 15 anni. Il piccolo Andy, Melissa e il "Capitano" Jack sono riusciti nel sogno di rimettere in mare una barca, chiamata oggi Sailing Melody, pagata solo 1000 euro. I danni erano evidenti e rimetterla in acqua era un compito costoso, così il proprietario originario se ne è voluto disfare. Nell'ottobre 2020 la famiglia ha iniziato l’arduo lavoro di restauro. Oggi sebbene i lavori non siano ancora stati completati, tutto sembra indicare che nel 2023 la nave tornerà finalmente in acqua. Un'imbarcazione con queste caratteristiche può valere fino a 90.000 euro. Tuttavia, stando a quanto si evince dal loro account Instagram, la famiglia sembra voler tenere lo yacht, che ha già una nuova verniciatura. Senza volerlo, questo progetto è diventato il fulcro della loro vita attirando l’attenzione di molti appassionati sui social media dove hanno iniziato a pubblicare una serie di video legati alla loro vita in mare, consigli sulla navigazione e ovviamente tutte le fasi del restauro. L'account YouTube ha attualmente più di 60.000 iscritti e alcuni video dove è possibile vedere le varie fasi di lavoro sullo yacht hanno raggiunto 5 milioni di visualizzazioni.
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Giada Breschi, la co-fondatrice dell’associazione: «Assurdo, noi quell’asterisco non l’abbiamo mai usato». La replica: «Abbiamo cambiato per esigenze organizzative, la polemica non c’entra»
nadia ferrigo
Video Centinaia di soccorritori stanno tentando di salvare un bambino di 10 anni caduto due giorni fa in un buco profondo 35 metri in un cantiere nel sud del Vietnam. Si tratta di un bambino di nazionalità tailandese Ly Hao Nam che stava cercando rottami metallici quando è caduto in un pilastro di cemento cavo largo appena 25 centimetri gettato per costruire un nuovo ponte “Non possiamo ancora dire in che condizioni si trovi il ragazzo" dicono i soccorritori “ il bambino ha smesso di interagire con l'esterno anche se l'ossigeno è sempre stato pompato nel buco” riferiscono i media locali . I soccorritori stanno cercando di perforare e ammorbidire il terreno circostante nel tentativo di sollevare il pilastro e tirare fuori il bambino.
Video È un flusso ininterrotto che attraversa piazza San Pietro e prosegue fino al cuore della Basilica di San Pietro quello formato dalle persone giunte in Vaticano per le esequie del Papa emerito Benedetto XVI. Molti i fedeli che, una volta arrivati al cospetto della salma di Joseph Ratzinger, non riescono a resistere alla tentazione di scattare una foto. All'esterno del sagrato intanto, le code per poter accedere alla Basilica si vanno via via sempre più allungando.
Di Francesco Giovannetti
Video Le Christmas ladies hanno festeggiato il nuovo anno con il pubblico del teatro antico di Taormina, in una mattina di San Silvestro baciata da un sole primaverile. Le cinque vocalist Anna Bonomolo, Flora Faja, Lucy Garsia, Alessandra Mirabella e Antonella Schirò (sostituta all'ultimo momento di Carmen Avellone), diretta da Vito Giordano e messe assieme da Fabio Lannino, hanno cantato il repertorio che le accompagna da anni, dai classici natalizi come "Jingle bells" e "Oh happy days" ad altri brani immortali come "What a wonderful world" e "Imagine". Tra una canzone e l'altra, gli interventi dell'attrice Stefania Blandeburgo che ha recitato una selezione di testi arguti e ironici sul Natale e non solo: particolarmente applaudito il testo dedicato all'innaturalezza della guerra.
di Mario Di Caro
Gli attivisti di Ultima Generazione che imbrattano il Senato danno il via all’attivismo performativo ambientale del 2023. Nonostante Extintion Rebellion abbia dichiarato di non volere più portare avanti azioni che infastidiscono il pubblico, i nuovi movimenti alzano il livelo
nicolas lozito
Video In uno dei campi da calcio a 5 del circolo sportivo Il Faro, a Roma zona Portuense, ogni giovedì si allena un gruppo di ragazzi di etnia Rom. Si tratta del Real Zigan, squadra nata su iniziativa del fumettista Gipi e allenata da Enrico Zanchini, che sta muovendo i primi passi. "Volevo inventarmi qualcosa che desse del senso alle giornate di questi ragazzi che avevano troppo tempo libero. Sono tutti animati da una grande passione per il calcio e così ho pensato di formare una squadra - spiega Gipi - Abitano in un campo alla periferia di Roma, in unità abitative che possiamo immaginare. Alcuni sono senza genitori, alle prese con problemi giudiziari. Alcuni lavorano, altri studiano, altri no. Non voglio mitizzare la cultura rom, ma mi chiedo sempre cosa avrei fatto io al posto loro". Il più grande ha poco più di 30 anni, il più giovane 15 e nel mezzo tanta passione per il gioco del calcio e i suoi campioni, da chi sogna di fare una foto con Lionel Messi a chi non dimentica i gesti di Francesco Totti. "Hanno una gran voglia di giocare e avere opportunità. Stare in mezzo a loro è veramente divertente - racconta mister Zanchini - C'è gran desiderio di far parte della comunità italiana, di voler essere italiani anche formalmente, studiare, lavorare per sfuggire a un destino che sembra essere inevitabile".
Di Luca Pellegrini