Video Era notte fonda a Dacca quando Gonzalo Montiel ha insaccato l'ultimo calcio di rigore nella finalissima contro la Francia. Ma il tardo orario non ha impedito al popolo bengalese di vedere la partita sui maxi schermi e di esplodere in una festa incontenibile alla vittoria Albiceleste. A vedere i video che arrivano dal Bangladesh, sembra quasi che i veri festeggiamenti si siano consumati in Asia Meridionale più che in Sud America dalle parti di Buenos Aires. Ma a cosa è dovuto tutto questo fervore da parte dei bengalesi nei confronti della nazionale argentina? La risposta ha origine sempre ai Mondiali, ma a quelli del 1986: Maradona e l'Albiceleste affrontano e annichiliscono l'Inghilterra in una partita carica di rivalsa dopo la guerra delle Falkland. Al popolo bengalese, che conobbe in passato il colonialismo britannico, venne quasi automatico simpatizzare per la banda di Diego Armando che aveva con tanta sfrontatezza mandato a casa gli inglesi.
A quasi 40 anni di distanza, il Bangladesh non è riuscito a sviluppare un movimento calcistico capace di ottenere risultati soddisfacenti e, dunque, ha pensato che Leo Messi potesse essere quello che Maradona è stato per le generazioni precedenti, sviluppando verso il campione argentino la stessa empatia e lo stesso sostegno riservato nel 1986 al Piebe de Oro.
L’Ue chiede di rendere penalmente responsabili le imprese che favoriscono la tratta degli esseri umani
emanuele bonini
Il mezzo era stato parcheggiato in discesa e ha perso il controllo finendo sugli alunni di una quinta elementare mentre stavano assistendo ad una recita all’aperto
Video Tanta emozione in Piazza della Repubblica a Roma per i funerali di Sinisa Mihajlovic. Alla cerimonia, nella Basilica di Santa Maria degli Angeli, si sono recate le delegazioni di Lazio (seguita dall'aquila Olimpia) e Bologna al completo, oltre al presidente della Figc Gabriele Gravina, il ct Roberto Mancini e il presidente del Coni Giovanni Malagò. Tanti gli amici presenti, tra i quali Francesco Totti, Luca Marchegiani, Dario Marcolin, ma anche il cantante Gianni Morandi. L'arrivo del feretro è stato salutato da un lungo applauso da parte dei presenti.
Di Francesco Giovannetti e Luca Pellegrini
Il segretario generale della Cgil dal Pontefice: «Troppa precarietà e sfruttamento. E continuano le stragi»
domenico agasso
Video Gli agenti della polizia scientifica sono al lavoro sulla scena dell'omicidio avvenuto in un bar di Milano. Verso le 7.15 un uomo è stato ucciso in via Bessarione, angolo con piazza Angilberto II, in zona Corvetto. Immediato l'intervento sul posto del 118, che però non ha potuto far altro che constatare il decesso della vittima. Stando alle prime informazioni, si tratterebbe di un 35enne cinese, che gestiva il locale e che era noto nel quartiere con il nome di "Paolo". Nel 2017 il "bar Milano" era stato chiuso per 10 giorni, con sospensione della licenza, perché considerato dalle forze dell'ordine "ritrovo abituale di pregiudicati"
Video Talmente innamorato di Messi da aver chiamato il suo secondo genito Lionel, proprio come il campione argentino. Antonio Cassano è un vero e proprio fan della Pulga argentina, tanto che, dopo la vittoria del Mondiale, è sceso in cortile e si è buttato in piscina nonostante le rigide temperature. Il tutto a favore di camera e condividendo poi il video sul suo profilo Twitter: "Le promesse vanno mantenute - ha esclamato l'ex calciatore -. Leo, campioni del Mondo!".
Video Migliaia di persone ai funerali di Sinisa Mihajlovic, l'ex allenatore stroncato da una leucemia a 53 anni. La cerimonia alla Basilica di Santa Maria degli Angeli a Roma. Un lungo applauso accoglie l'arrivo del feretro
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Bassetti: «Le virostar virano a sinistra». Ma la destra fa incetta di poltrone in sanità
paolo russo
È uscito il rapporto su “Natalità e fecondità relativo al 2021”: in 12 anni calo del 12% e il trend per il 2022 è in discesa