Alicia Giménez-Bartlett: “I miei libri rifiutati nei Paesi islamici ma questo è il secolo delle donne”
La scrittrice: «Ammiro l’eroismo a Teheran, presto o tardi il regime cadrà»
Letizia TortelloLa scrittrice: «Ammiro l’eroismo a Teheran, presto o tardi il regime cadrà»
Letizia TortelloIl grande diplomatico Usa: la Russia si ritiri sulla linea del 24 febbraio, poi negoziati sui territori occupati
Henry KissingerSannazzaro di nuovo nel mirino. Fallisce un altro colpo a Ferrera
Adriano AgattiPrimo Consiglio europeo di Giorgia Meloni. C’è grande attesa per il suo debutto al tavolo dei leader dell’Unione. Al suo arrivo, la presidente del Consiglio concede un rapido passaggio ai giornalisti, giusto di qualche minuto, senza che venga però comunicato a tutti l’a...
Federico CapursoPavia, la novità al policlinico. Si chiama “Admission room” e al 7° piano del Dea accoglierà i pazienti in attesa di ricovero nei reparti
Stefania PratoVideo Nonostante il Marocco non sia riuscito nell’impresa da Cenerentola di raggiungere la finale Mondiale e giocarsi la possibilità di alzare al cielo la coppa del mondo contro l’Argentina, un africano ha avuto la possibilità e la gioia di alzarla per loro. Il suo nome è Ait sidi Ahmed, è un cittadino italiano di origine marocchina, vive in Italia e da 20 anni lavora all’interno della GDE Bertoni, l’azienda lombarda che produce la più famosa coppa al mondo: la coppa della FIFA World Cup. “Ho sognato che la mia nazionale alzasse la coppa, ma è andata male con la Francia, peccato, è stato un sogno e abbiamo dato spettacolo - ha raccontato il dipendente dell’azienda mentre era intento a smerigliare le medaglie per la finale del campionato mondiale per club 2022 - . Adesso spero nel terzo posto, il Marocco diverrebbe la prima squadra africana a raggiungere questo traguardo e sarebbe un’emozione immensa vedere la mia nazionale indossare le medaglie che abbiamo prodotto qui in azienda”.
«Per i giovani che vogliono acquistare casa è indispensabile che il governo rafforzi economicamente il Fondo statale di garanzia», afferma il segretario generale della Fabi, Lando Maria Sileoni.
GIACOMO GALEAZZI«Giusto tutelare i diritti, ma i tifosi vogliono divertirsi». Il n.1 della Fifa Infantino scatena una nuova polemica e vieta il discorso di Zelensky prima della finale mondiale
Giulia ZoncaCinque adolescenti indagati per bullismo nel Napoletano. Un ragazzino si è tolto la vita un altro ha tentato il suicidio «Perseguitati dal branco»
antonio e. piedimonteIl miliardario sospende gli account dei giornalisti che tracciano i suoi voli. Una mossa da dittatore che proprio non ha senso
Riccardo LunaPagina 6 di 27