Il processo a Pavia. Il legale del bambino: «Aspettiamo il risarcimento, si è parlato di 50mila euro». Avviate trattative anche con il presunto complice che guidò l’auto fino a Lugano
Maria Fiore
Video Durante la partita tra Arabia Saudita e Polonia proiettata sul maxischermo in piazza Gae Aulenti a Milano, allestito per poter vedere in diretta tutte le partite del mondiale, i Sentinelli hanno organizzato un flashmob per sensibilizzare sul rispetto dei diritti fondamentali nel Paese nei confronti di donne, lavoratori e comunità Lgbtqi+. Al terzo minuto di gioco, le grida dei Sentinelli hanno interrotto la visione della partita, coprendo l'audio della telecronaca del match: "Verità e giustizia per i lavoratori in Qatar; libertà e diritti per le donne e la comunità Lgbtqi+; Human rights". Il flashmob è durato circa una decina di minuti ed è stato accompagnato da qualche timido applauso e gesti stizziti di protesta. "Ci interessava fare questa azione dimostrativa per poter testimoniare che Milano non è indifferente a quanto sta succedendo in Qatar in tema di diritti umani", ha sottolineato il fondatore dei Sentinelli, Luca Paladini che ha voluto annunciare l'organizzazione di una manifestazione in favore dei diritti, insieme ad altre realtà antirazziste, il prossimo 18 dicembre a Milano, durante la giornata del migrante.
Di Edoardo Bianchi
Video La giornata infinita dei soccorsi dopo la frana di Ischia continua anche al buio. Solo i fari di ruspe e mezzi d'emergenza restano a illuminare la zona disastrata, in uno scenario spettrale.
Video Il cardinale Pietro Parolin, segretario di Stato della Santa sede, al teatro Cagnoni di Vigevano ha incontrato i sindaci della provincia di Pavia e i rappresentanti delle istituzioni. Nel pomeriggio in Duomo ha inaugurato il nuovo altare e tenuto una prolusione sul tema "Presenza e dialogo della Chiesa e nella societa" (video Sacchiero)
Era stato indicato come possibile successore di Lukashenko. La leader dell'opposizione Tsikhanouskaya: “Era un traditore”
Ma saranno necessari ulteriori esami di laboratorio per stabilire le cause e la data della morte
Primo gol in un Mondiale per l'attaccante del Barcellona, che chiude il match dopo il vantaggio del «napoletano»: il portiere della Juve saracinesca in altre occasioni, anche due legni per i biancorossi
ANDREA MELLI
Video E’ arrivato questa mattina all’alba, quando piazza Duomo era ancora deserta: c’era soltanto lei a 'dirigere' le manovre del camion insieme ai vigili urbani. Cristina Fogazzi, ovvero l’Estetista cinica, ha pubblicato nelle sue storie Instagram l’arrivo del grande albero – alto 27 metri e decorato con luci a led, palle bianche, argento e rosa – che quest’anno accenderà il Natale in piazza Duomo a partire dal 6 dicembre. Lo sponsor, infatti, è la sua VeraLab, azienda che produce e vende prodotti di estetica, che porterà un messaggio di body positivity: ‘We wish you to be yourself’. “E’ arrivata Pina”, si legge nelle storie pubblicate sul profilo di VeraLab, nomignolo scelto per il grande albero - che arriva dal Trentino ed era destinato all’abbattimento - che sarà circondato da un villaggio natalizio popolato da orsi, pinguini e renne in resina fino al 6 gennaio. Ma non solo, Cristina Fogazzi ha scelto di devolvere alla Casa di Accoglienza Enzo Jannacci l’equivalente del costo dell'energia elettrica necessaria all'illuminazione dell'albero.
di Daniela Solito
Video Giovanni Storti che evidenzia le “ferite” dell’asfalto milanese, in particolare di quello di via Bramante (in zona Sarpi): l’attore – componente del celebre trio Aldo, Giovanni e Giacomo – ha postato una videodenuncia sul proprio profilo Instagram, dove si occupa di “naturalità e benessere”, offrendo ai suoi oltre 300mila follower “consigli utili per curare la salute e migliorare l’ambiente”. Con un succo di frutta di colore rosso, percorre i contorni delle numerose buche nell’asfalto lungo i binari del tram e si domanda: “Li vogliamo spendere sti due soldi per farlo visitare da uno specialista questo asfalto o no?!?”, citando una scena di “Tu la conosci Claudia?”, uno dei film del trio. “Qui in via Bramante ci sono le ferite dell’asfalto che sanguinano – sottolinea l’attore – Ci entra un piede. Immaginate di dover passare in bicicletta o in motorino. Cosa succederebbe? Guardate quanto sono profonde”. Motivo per cui “come tutte le ferite che sanguinano, andrebbero curate” ribadisce, rivolgendosi poi direttamente all’amministrazione comunale: “Insomma, fate qualcosa”. Una denuncia sottoscritta da molti utenti, alcuni dei quali commentano addirittura con entusiasmo: “Giovanni, io ti voto”.
(a cura di Lucia Landoni)
Pavia, dieci parti civili nell’udienza che si è aperta venerdì con 12 imputati. Le accuse: appalti pilotati e caporalato
Maria Fiore