Per colpa di David Beckham un comico inglese ha distrutto più di 11mila euro in un trita legna

Video l comico britannico Joe Lycett ha inscenato una protesta plateale dopo che l’ex calciatore David Beckham, sostenitore della comunità gay nel Regno Unito, ha firmato un contratto come ambasciatore dei Mondiali in Qatar da 10 milioni di sterline, nel Paese che reprime da sempre i diritti della comunità LGBTQ+. Lycett ha provato a convincere l’ex calciatore a stracciare il contratto, promettendogli in cambio di donare a sue spese 10mila sterline a enti di beneficenza vicini al mondo gay o, in caso negativo, di distruggerli. Da Beckham non è arrivata nessuna risposta così il comico, come promesso, ha strappato i soldi con un taglia legna in segno di disapprovazione. Un gesto simbolico per criticare la scelta dell'ex stella del calcio, attaccata dall’intera comunità gay nel Regno Unito.

Iran, arrestata attrice comparsa senza il velo in un video. Diceva: "Questo forse il mio ultimo post"

Video È stata convocata in procura e poi arrestata, l'attrice Hengameh Ghaziani. Ieri aveva pubblicato su Instagram un video in cui, senza velo, esprimeva solidarietà alle proteste in corso in Iran. Nella didascalia aveva scritto: "Questo potrebbe essere il mio ultimo post. Voglio che sappiate che non mi interessa quello che mi succederà, starò al fianco del popolo iraniano fino alla fine dei miei giorni"

Per colpa di David Beckham un comico inglese ha distrutto più di 11mila euro in un trita legna

Video l comico britannico Joe Lycett ha inscenato una protesta plateale dopo che l’ex calciatore David Beckham, sostenitore della comunità gay nel Regno Unito, ha firmato un contratto come ambasciatore dei Mondiali in Qatar da 10 milioni di sterline, nel Paese che reprime da sempre i diritti della comunità LGBTQ+. Lycett ha provato a convincere l’ex calciatore a stracciare il contratto, promettendogli in cambio di donare a sue spese 10mila sterline a enti di beneficenza vicini al mondo gay o, in caso negativo, di distruggerli. Da Beckham non è arrivata nessuna risposta così il comico, come promesso, ha strappato i soldi con un taglia legna in segno di disapprovazione. Un gesto simbolico per criticare la scelta dell'ex stella del calcio, attaccata dall’intera comunità gay nel Regno Unito.

Mondiali in Qatar, il torneo inizia nel traffico e nelle code interminabili nel deserto

Video Lo stadio Al Bayt, ad Al Khor, nel nord est del Qatar, è stato scelto per la cerimonia di inaugurazione del Mondiale. Al Bayt significa "la casa" e infatti questo impianto da sessantamila posti ha la forma di una tenda beduina. È in parte anche un impianto italiano, perché nella joint venture di imprese che l'ha costruito c'è la Cimolai di Pordenone. Uno stadio bellissimo, ma non facile da raggiungere nel giorno dell'inaugurazione, con il traffico impazzito tra le dune del desterto. Dall'inviato Matteo Pinci