Mondiali in Qatar, i minuscoli prefabbricati da 200 euro a notte dove dormono i tifosi

Video A pochi metri dallo Stadio Ahmad Bin Ali di Al Rayyan, bandiere colorate segnalano un’area "residenziale": è il dormitorio di Al Jahhaniya, composto da una serie di bungalow prefabbricati di una decina di metri quadri. Se la facciata sul lato dello stadio è caratterizzata da campi di calcetto e footvolley, un bar con area lounge e uno schermo, il retro è ancora in costruzione a poche ore dal fischio d’inizio: 200 euro a notte, ma se capiti dove scaricano i rumorosissimi condizionatori anche dormire diventa impossibile. Dall'inviato Matteo Pinci

Mondiali di calcio, le cinque stelle che illumineranno il Qatar

Video Per Leo Messi e Cristiano Ronaldo è la quinta partecipazione a una coppa del mondo. Probabilmente l'ultima occasione - l'argentino ha 35 anni, il portoghese 37 - per conquistare l'unico grande trofeo che manca alle loro splendide carriere. Kylian Mbappé, invece, è campione del mondo in carica e ha soli 23 anni, ma deve farsi perdonare il rigore fallito che è costato alla sua Francia l'eliminazione dagli Europei del 2021, vinti dall'Italia. Neymar, 30 anni, è l'uomo copertina del Brasile, dato per favorito dai bookmakers per la vittoria finale. Infine Kevin De Bruyne, 31 anni, è il faro del Belgio che in Qatar, per l'ultima volta, potrà contare su una generazione di grandi talenti, capaci di portarlo fino al terzo posto a Russia 2018. A cura di Sofia Gadici

Letta: "Pezzi di opposizione contro noi e non contro destra"

Video Anche le scelte fatte per le regionali hanno confermato che l'alternativa alla destra la facciamo noi, altri che son all'opposizione sembrano interessati a fare l'alternativa a noi, più che alla destra. Per me orgoglio Pd significa respingere questa offensiva continua nei nostri confronti, pur stando all'opposizione con noi". Lo dice Enrico Letta all'assemblea del Pd.

Roma, attivisti ambientalisti occupano terminal dei jet privati a Ciampino: "Inquinamento insostenibile"

Video Una ventina di attivisti ambientalisti del collettivo Rome Climate Strike ha occupato simbolicamente il terminal dei jet privati dell'aeroporto di Ciampino, a Roma. Un gruppetto di loro è anche riuscito ad accedere allo spazio esterno attiguo alla pista, dove hanno srotolato uno striscione e acceso un fumogeno. All'interno del terminal invece, altri manifestanti hanno tappezzato le pareti con alcuni adesivi. "Siamo qui per sanzionare il lusso. Questo è un luogo di ingiustizia sociale e climatica", ha spiegato una delle attiviste. "Il 35% dei voli su Ciampino di ogni settimana sono jet privati - ha aggiunto - che hanno un impatto climatico e acustico pesantissimo sul quadrante est di Roma". Dopo alcuni minuti dall'azione sono intervenute le forze dell'ordine presenti in aeroporto per identificare i manifestanti e riportarli fuori dallo scalo.