Iran, manifestanti danno alle fiamme la casa museo di Khomeini

Video Manifestanti hanno dato alle fiamme la casa natale del padre della rivoluzione iraniana Ruhollah Khomeini nella città di Khomein, in Iran. La casa è stata un museo dedicato a Khomeini negli ultimi 30 anni. Sui social circolano molte immagini dell'incendio dell'edificio, che sarebbe stato preso di mira con bottiglie molotov: i manifestanti iraniani appiccano un incendio nella casa del fondatore della repubblica islamica. I disordini e le proteste scatenati dalla morte in custodia della 22enne Mahsa Amini sono entrati nel terzo mese.

Qatar 2022, le strade del Brasile si colorano di "verdeoro" in vista dei Mondiali

Video Un gruppo di amici di Jardim Brasil, un quartiere di San Paolo in Brasile, decora le strade con bandierine e murales con i colori verde e giallo della bandiera brasiliana e della Nazionale "verdeoro" in vista dei Mondiali di calcio che si giocano in Qatar. La Coppa del Mondo comincia domenica 20 novembre, con la partita inaugurale tra il Qatar e l'Ecuador. Il Brasile, invece, esordisce contro la Serbia giovedì 24 novembre alle 20 (ora italiana).

Mondiali di calcio, la Polonia vola in Qatar scortata da due caccia F-16

Video Dopo l'attacco missilistico che ha provocato la morte di due persone sul suo territorio, la Polonia ha preso eccezionali misure di sicurezza per il viaggio della Nazionale verso il Qatar, dove giocherà i Mondiali di calcio. La squadra e lo staff sono stati accompagnati in volo fino al confine meridionale del Paese da due caccia F-16. Lo ha comunicato la stessa Federcalcio polacca, salutando e ringraziando sul sito e sui suoi account social i piloti. Che, a loro volta, hanno incitato Lewandowski e compagni mostrando dal finestrino un cartello con il motto che accompagnerà la Polonia in questa avventura: "Il pallone ci unisce".

Mondiali, Filippo del Belgio diventa allenatore e si tatua sul braccio la Coppa: lo spot è regale

Video Lo spot della Federcalcio belga per i Mondiali del Qatar ha un protagonista assoluto d'eccezione: il re. Filippo invita a Palazzo il ct, Roberto Martinez che, nella sala d'attesa, trova gli appunti calcistici del sovrano. Perché "It's Deviltime!". È il tempo dei Diavoli Rossi, della Nazionale, che Filippo va ad allenare con Martinez e il suo assistente, Thierry Henry. Il re guida i giocatori col fischietto, indica la posizione a Kevin De Bruyne, il fuoriclasse su cui tutto il Paese fa affidamento, imita le esultanze dei giocatori e addirittura mostra a Martinez ed Henry il tatuaggio sul braccio destro con la Coppa e la scritta "Belgium 2022".