Genova, il ricordo 11 anni dopo delle sei vittime dell'alluvione

Video “Questa è stata una grandissima tragedia per la nostra città e penso sia giusto farne memoria non solo il 4 novembre ma anche durante l’anno, come a dicembre scorso quando abbiamo dedicato lo spazio esterno del nuovo mercato di Corso Sardegna alle vittime dell’alluvione”. A dirlo il vice sindaco di Genova, Pietro Piciocchi, a margine della deposizione di una corona di fiori in Via Fereggiano, davanti alla targa che ricorda le vittime dell’alluvione che 11 anni fa ha colpito il capoluogo ligure. Alla cerimonia, alla quale hanno partecipato, assieme ai parenti delle vittime anche il Console onorario di Albania, Giuseppe Durazzo, i consiglieri regionali Lilli Lauro e Pippo
Rossetti, e il presidente del municipio Angelo Guidi. “Una vicenda che ci ha segnato tantissimo - ha ricordato Piciocchi - e che richiama alla grandissima responsabilità di amministratori rispetto ai temi della messa in sicurezza del territorio. Credo che in questi anni molto sia stato fatto, tanti progetti sono ancora in corso e altri saranno finanziati - ha concluso ma siamo tutti
cresciuti nella consapevolezza di dover garantire ai nostri concittadini condizioni di serenità e sicurezza”. (videoservizio di Fabrizuio Cerignale)

Botte e insulti ai bimbi della materna di Borgetto, condannate le maestre: il video dei maltrattamenti

Video Tre delle cinque maestre della scuola materna di Borgetto imputate per maltrattamenti nei confronti dei bambini sono state condannate. La quarta sezione della corte d'Appello di Palermo ha confermato le condanne di primo grado a due anni di reclusione per Daniela Di Gregorio e Giuseppina De Luca. Ecco le immagini diffuse dai Carabinieri di Palermo che mostrano i maltrattamenti ai danni dei bambini dell'asilo. "Ti faccio cadere i denti". "Qualcuno lo ammazzo". Sono solo alcune delle frasi intercettate.

Santanché non indagata

La ministra Daniela Santanché non è indagata. A confermarlo è il documento della Procura di Milano richiesto dall’avvocato Nicolò Pelanda con il quale si conferma la non iscrizione nel registro degli indagati delal Procura.

Milite Ignoto, Crosetto: "Servire con onore il Paese come hanno fatto queste persone"

Video "Oggi si conclude un viaggio, quello che deve proseguire in tutti noi è il viaggio ideale di questa salma che ci ricorda il sacrificio che può compiere un uomo, il punto a cui può arrivare la dedizione allo stato. I nostri sforzi quotidiani sono orientati a servire lo stato come lo hanno fatto queste persone, anche ignote. Persone su cui si fonda la nostra democrazia. Ogni giorno chi serve questo Paese, in qualunque posizione, deve sentirsi sulle spalle la stessa responsabilità. Non c'è onore più grande che servire un Paese, non c'è compito maggiore che servire una comunità". Lo ha dichiarato il ministro della Difesa Guido Crosetto in occasione della cerimonia dell'arrivo del treno del Milite Ignoto.