Video Novembre è, a livello mondiale, il mese dedicato alla prevenzione dei tumori maschili. Per l'occasione Fondazione Umberto Veronesi ha ideato la campagna "Hai fatto tutti i controlli?" per ricordare quanto sia fondamentale fare prevenzione, soprattutto per il tumore alla prostata. Una campagna per promuovere il progetto Sam (salute al maschile) con la chiave dell'ironia: una candid camera in cui a Milano un finto vigile - regista pubblicitario e inviato de Le Iene, mentre l'autore è Fabrizio Montagner - ferma ignari automobilisti di età superiore ai 45 anni per accertarsi che, oltre ad avere l'auto in regola, abbiano fatto un controllo importante: il controllo della prostata. La domanda del finto agente arriva all'improvviso dopo le normali richieste di rito (patente, libretto, revisione) spiazzando i guidatori e chi è in auto con loro, fino alla spiegazione seguita da una finta multa, in realtà un biglietto che ricorda "Un controllo in più può salvarti la vita". Ogni anno in Italia 36.000 uomini si ammalano di tumore alla prostata, 2.300 di tumore al testicolo e 25.500 di tumore alla vescica. "A differenza delle donne, sempre più attente al concetto di prevenzione, tra gli uomini la tendenza a rivolgersi al medico, soprattutto l'urologo, è molto meno diffusa. Gli uomini ancora troppo spesso si presentano dallo specialista con disturbi già in fase avanzata, non dedicando la giusta attenzione all'importanza della prevenzione e della diagnosi precoce. Partendo da questo concetto abbiamo deciso di realizzare una campagna dal linguaggio semplice e ironico che potesse ancora una volta sensibilizzare gli uomini a prendersi cura della propria salute, effettuando i controlli necessari", dice Monica Ramaioli, Direttore Generale di Fondazione Umberto Veronesi.
La scena in classe ripresa da un video circolato sui social
Video Nell'anteprima social del suo show, che parte lunedì prossimo su Raiplay e dal 5 dicembre sarà su Rai Due, lo showman parte dall'articolo di Repubblica sulla chiusura dei musei fiorentini e ironizza sul direttore Schmidt e sugli attivisti ambientalisti che negli ultimi tempi hanno lanciato puré e zuppe contro le opere d'arte. Come sempre con lui gli amici del baretto.
Video Un sopralluogo in Piazza Affari – forse per progettare un colpo alla Borsa – e un giro in piazza della Scala che non è passato certo inosservato, una passeggiata al Castello Sforzesco e alle Colonne di San Lorenzo con tanto di selfie insieme ai numerosi fan e ovviamente una puntata nelle vie del lusso: Diabolik e la sua compagna Eva Kant nei giorni scorsi hanno girato per Milano a bordo della loro Jaguar, attirando l’attenzione dei passanti.
Così sono iniziate le celebrazioni per i 60 anni del Re del Terrore, creato nel 1962 dalle sorelle milanesi Angela e Luciana Giussani e diventato uno dei più amati e longevi fumetti italiani. In questi decenni l’inafferrabile ladro è stato protagonista di oltre 900 albi editi da Astorina e ha ispirato canzoni, romanzi e film, il più recente dei quali – diretto dai Manetti Bros. – debutterà nelle sale cinematografiche il 17 novembre. Per festeggiare il 60° compleanno di Diabolik, sono in programma il lancio di un albo speciale e una serie di eventi che avranno come fulcro la Rinascente di piazza Duomo.
a cura di Lucia Landoni
Padroni di casa avanti su rigore, un autogol riequilibra il match, poi il definitivo 2-1 in un’azione contestata dagli azzurri
ENRICO VENNI
Video "C'è molta soddisfazione perché era una partita tutt'altro che semplice, ma l'abbiamo interpretata bene pur concedendo qualcosa di troppo nel primo tempo. Questo è il solo primo passaggio, non dobbiamo assolutamente fermarci. Vogliamo provare a essere competitivi anche in Europa. Chiunque incontreremo sarà un avversario stimolante e difficile. Ma siamo i campioni d'Italia e dobbiamo cercare di andare più avanti possibile. Non dobbiamo avere paura di puntare in alto". Non si accontenta il tecnico rossonero, Stefano Pioli, che, grazie al poker rifilato dal suo Milan al Salisburgo nel match di San Siro, festeggia nel migliore dei modi il rinnovo di contratto, centrando gli ottavi di Champions League.
Video Un Incidente, con 16 feriti ma per fortuna senza vittime, durante una manifestazione di sostenitori dell'ex presidente Jair Bolsonaro: un gruppo di persone è stato investito da un'auto sull'autostrada di Mirassol, nello stato di San Paolo. Secondo le autorità, citate dai media brasiliani tra i 16 feriti ci sono due ragazzine di 10 e 11 anni e tre agenti di polizia militare. L’ex presidente ha rivolto un appello ai suoi sostenitori “Vi capisco ma basta proteste, tornate a casa”
Video "In Champions abbiamo perso cinque volte in sei partite, dobbiamo solo essere arrabbiati". Così l'allenatore della Juventus, Massimiliano Allegri, in conferenza stampa post partita dopo la sconfitta per 2-1 contro il Paris Saint-Germain nell'ultima sfida del girone di Champions League. "Non potremo confrontarci con le migliori d'Europa e dobbiamo portarci dentro questa rabbia - aggiunge il tecnico dei bianconeri, eliminati dalla Champions, ma ai sedicesimi di finale dell'Europa League - ma ci sono comunque cose positive". Una di queste è il ritorno di Chiesa: "Lo stop di Kean mi ha convinto a convocarlo". Ora testa al campionato: "Contro l'Inter sarà una partita diversa, è una squadra molto più fisica e la Serie A non è la Champions".
Manovra, almeno 15 miliardi all’energia e revisione del reddito di cittadinanza. Legge anti rave party, il governo cambia strada. Forza Italia: «Ridurre le pene»
A cura della redazione
Melazzini (ex Maugeri): «È mancata la fiducia, da Moratti atto coraggioso». Belloni (medici delle Rsa): «Ritrovare unità d’intenti a palazzo Lombardia»
Silvio Puccio