Area ex Necchi, la demolizione del Lingottino

Video La seconda e ultima conferenza dei servizi, che si è svolta ieri a palazzo Mezzabarba, chiude la Valutazione d’impatto ambientale e dà il via libera al progetto Supernova. Entra quindi nel vivo l’intervento di recupero dell’ex area Necchi, con l’avvio della fase che porterà all’adozione e approvazione in Consiglio e con la prosecuzione, dopo la demolizione del Lingottino, del piano di abbattimento di alcuni edifici che, una volta terminato, permetteranno di procedere con la bonifica, mentre la costruzione di infrastrutture ed edifici inizierà a fine 2023. L'ARTICOLO

Consultazioni, Bonelli (Verdi): "Il prossimo governo rispetti gli impegni sul clima""

Video "Abbiamo auspicato che nella formazione del nuovo governo i futuri ministri rispettino gli obblighi internazionali per gli obiettivi climatici. L'Italia ha sottoscritto impegni importanti, chiediamo la massima vigilanza affinché alla guida del ministero della transizione ecologica rispetti questi obblighi internazionali". Lo ha dichiarato Angelo Bonelli, deputato dell'Alleanza Verdi e Sinistra, al termine delle consultazioni al Quirinale per la formazione del nuovo governo. Bonelli.

A cura di Francesco Giovannetti

Metropolis Extra/196, Miss Italia: "Nostri diritti ancora non garantiti. Che bello se non fosse una notizia una donna premier"

Video Vent'anni, napoletana, diplomata col massimo dei voti al liceo sientifico, studentessa appassionata di sociologia e ora anche madrina della sede della Facoltà di Medicina aperta dell'università Federico II a Scampia, il suo quartiere. Zeudi Di Palma sta per concludere il suo anno da Miss Italia coordinato dal team di Patrizia Mirigliani, che ormai considera la sua "famiglia". A consultazioni in corso, è arrivata nello studio di Metropolis per regalarci lo sguardo fresco e i pensieri di una giovane molto determinata, senza papà da quando aveva due anni, cresciuta con i due fratelli da una mamma fortissima, fondatrice dell'associazione "La lampada di Scampia", per aiutare i ragazzi con famiglie difficili a sviluppare i propri talenti e studiare.   Già arrivata alla tv, ha partecipato al 'Big show' di Canale 5 ed è a un passo dal cinema, Zeudi non vuole essere considerata solo una modella e dice la sua. Ovvero che è ora di costruire un'Italia diversa, con meno pregiudizi sulla bellezza e soprattutto sui ruoli e i pesi di uomini e donne. Un'Italia in cui è felice che ci sia la prima premier donna della nostra storia, anche se le piacerebbe che non fosse una stranezza e che potesse essere giudicata per quello che fa, come un uomo.   Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica

Consultazioni, Della Vedova (Più Europa): "Faremo opposizione in nome dei diritti civili"

Video E' quanto ha detto Benedetto Della Vedova, deputato della componente di Più Europa del gruppo misto della Camera, al termine dell'incontro con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella durante le consultazioni per la formazione del nuovo governo. "Se verrà assegnato l'incarico a un esponente o a una esponente della maggioranza del centrodestra che ha vinto, ci prepareremo a fare un'opposizione seria e rigorosa a partire dal tema dei diritti e dei diritti civili", ha detto. "Sui diritti civili non solo non bisogna fare passi indietro, e su questo ci opporremo - ha aggiunto Della Vedova -, ma occorre conquistare nuovi spazi in avanti come chiedono le nuove generazioni".

A cura di Francesco Giovannetti

Omicidio Youns, l'appello della sorella: "Vogliamo giustizia"

Video «Mio fratello rischia di non avere giustizia perché non è nessuno. Non è così per l'indagato, che ha ricevuto un trattamento di riguardo nel corso delle indagini». Bahija El Boussettaoui, sorella del 39enne Youns, ucciso la sera del 20 luglio 2020 da un colpo di pistola esploso dall'allora assessore Massimo Adriatici, non si rassegna alle conclusioni delle indagini della procura, secondo cui l'allora assessore leghista avrebbe sparato solo per difendersi da un'aggressione, seppure sbagliando a calcolare il pericolo reale che correva. Per questo, per sottolineare la sua contrarietà alle conclusioni della procura, la sorella della vittima ha deciso di organizzare un presidio davanti al tribunale a Pavia, sabato mattina, a partire delle 11. L'ARTICOLO