Salvini fa mea culpa: "Voto dice che il governo ha sbagliato, il mio mandato è in mano ai militanti"

Video "All’inizio del governo Draghi la lega era al 23 per cento, ora al 9 per cento molto sotto Fratelli d'Italia. Sono invidioso o rammaricato? No. Brava Giorgia, cheapeau". Con queste parole il leader della Lega, Matteo Salvini, commenta i risultati elettorali durante la conferenza stampa nella sede leghista di via Bellerio. "Il mandato da segretario è in mano ai militanti, domani ci sarà un primo consiglio federale che porterà ad un congresso federale.  Sono carico determinato e orgoglioso della campagna elettorale", ha concluso Matteo Salvini.

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Elezioni, Salvini sulle parole di Berlusconi: "Rimasto male? Ho superato le offese da anni"

Video “L’ho chiamato e gli ho detto ti voglio bene. È la cosa più gentile che mi è stata rivolta negli ultimi mesi. Il mio rapporto d’affetto con Berlusconi non può essere messo a rischio da niente e nessuno”. Con queste parole il leader della Lega, Matteo Salvini, ha commentato le parole “rubate” all’alleato di governo Silvio Berlusconi, durante la conferenza stampa tenutasi nella sede leghista di via Bellerio, per commentare i risultati elettorali. “Se fare il giornalista significa non aver mai lavorato, sono di fronte ad una mare di disoccupati”, ha concluso il leader della Lega.

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Elezioni, Calenda: "Centrodestra ha promesso 180 miliardi di vaccate. Italiani hanno scelto incompetenti"

Video "Opposizione responsabile rispetto a cosa? Rispetto al fatto che dopo aver promesso 180 mld di vaccate diranno che non le riescono a realizzare? No, la nostra opposizione sarà molto intransigente. Ricorderemo ogni giorno le fesserie che hanno promesso". Il leader di Azione Carlo Calenda, commentando congiuntamente agli alleati di Italia Viva i risultati delle elezioni risponde così a una domanda sul tipo di opposizione che farà il terzo polo al governo di centrodestra. "Mi spiace essere ruvido, però - ha detto Calenda - la politica non è fatta di marziani che arrivano e mettono lì le persone. Gli italiani votano questa politica da trent'anni e da trent'anni se ne lamentano". Questa è la ragione per la quale gli italiani, secondo Calenda, "hanno votato per il populismo". Ma "22 mesi di attesa per la mammografia, 13 mesi per una tac, otto per una visita oncologica", secondo il leader di Azione, "non sono responsabilità dei politici, lo dico con affetto agli italiani, ma del fatto che votano persone che in vita loro non hanno mai gestito niente".

Di Andrea Lattanzi SEGUI GLI AGGIORNAMENTI IN DIRETTA