Calenda: "Campagna elettorale sta diventando demenziale, basta idiozie. Vediamoci"

Video "Questa campagna elettorale sta diventando demenziale, basta idiozie. Vediamoci". Lo ha detto il leader di Azione Carlo Calenda all'ingresso della sede di Confcommercio a Roma. "Rischiamo la recessione, bisogna dare il sostegno giusto al premier Mario Draghi per fare fronte all'emergenza nella quale il paese Italia si trova. Altrimenti chiunque sia, governerà sulle macerie". Segui la diretta

Rapimento di Eitan, il nonno materno esce dal tribunale e viene scortato in aeroporto

Video Shmuel Peleg, 59 anni, nonno materno del piccolo Eitan, il bambino di sei anni unico sopravvissuto alla strage del Mottarone, dove persero la vita anche i genitori e il fratellino, si è consegnato mercoledì alla giustizia italiana a un anno di distanza da quella fuga con sequestro a Tel Aviv. Dopo l’arresto e un interrogatorio durato oltre cinque ore in tribunale a Pavia, è stato rilasciato: in serata è stato scortato dalla polizia sul volo per tornare in Israele. Il gip, al termine dell’interrogatorio, ha disposto la sostituzione della misura in carcere con il divieto di dimora nella provincia di Pavia, Milano e Varese e il divieto, in ogni caso, di avvicinarsi al bambino senza autorizzazione. All’uscita dal tribunale si è limitato a dire: «È andata bene, ma parli con i miei avvocati». L'ARTICOLO - Servizio Maria Fiore, video Garbi

Rapimento Eitan, l'avvocato del nonno materno: "Non era la prima volta che volavano insieme"

Video "Non era la prima volta che volavano insieme verso Israele". Lo spiega l'avvocato di Shmuel Peleg, nonno materno di Eitan Biran, unico sopravvissuto della strage del Mottarone. Peleg è accusato di averlo rapito all'insaputa della zia e tutrice legale Aya Biran l'11 settembre 2021 per portarlo in Israele. Mercoledì si è consegnato in tribunale a Pavia ed è stato interrogato. L'ARTICOLO - Servizio Maria Fiore, video Garbi

Rapimento Eitan, per il nonno materno il divieto di avvicinarsi al nipote senza permesso del giudice

Video Il gip, al termine dell’interrogatorio, ha disposto per Shmuel Peleg la sostituzione della misura in carcere con il divieto di dimora nella provincia di Pavia, Milano e Varese e il divieto, in ogni caso, di avvicinarsi al bambino senza autorizzazione. Questo significa che per ogni eventuale incontro o visita Peleg dovrà ottenere un permesso dal giudice. Anche in caso di incontro fortuito, ha stabilito il gip, dovrà stare a una distanza di almeno 300 metri. Nel video l'avvocata Sara Carsaniga e l'avvocato Paolo Sevesi. L'ARTICOLO - Servizio Maria Fiore, video Garbi