Video Consegnate più di 70 borse di studio al Liceo Cairoli: il dirigente scolastico Alberto Panzarasa ha premiato gli studenti che si sono distinti in diverse discipline. Eccoli. Francesco Caruso (5°A classico) e Benedetta Riboni (5°B scientifico) hanno ricevuto la borsa di studio "Fondazione Don Comelli". Giorgia Raina (5°A scientifico), Davide Cantoni (5°C scientifico) e Carola Fiammarelli (5°B scientifico), Pietro Marchesani (5°A classico) e Alice Ratti (5° A scientifico) hanno ricevuto la borsa di studio "Mussini". Matilde Palmeri (5°A classico) ha invece conquistato la borsa di studio "Ivan Corsico Piccolino". Ginevra Percio (5°A classico) la "Marina Marsilio", Kristina Sozonova (5°B scienze umane) la "Ettore Manenti" e Serena Laghigna. La borsa di studio "Nicole Villani" è stata poi assegnata a Marzia Staicu (4°A classico) e Daniela Gilardi (4°B classico). La "Maria Orlandi" a Luca Bagaladi (3°A classico), la "Caritas - Vigevano" a Chiara Migliavacca (5°A scienze umane), Matteo Piana (5°B liceo scientifico), Maria Vittoria Ripamonti (4°A classico) e Alessandra Cigallino ( 4°A scienze umane). La borsa del "Coordinamento del volontariato - Vigevano" a Lorenzo Manfrellotti (5°B scientifico) e Chiara Colli (4°C scienze umane). Ad aggiudicarsi la borsa di studio "Allievi del Cairoli" sono stati Giulio Brivio, Giulia Diolaiti ed Aurora Sempio Giulia tutte della 5°A classico, mentre quella intitolata alla professoressa "Laura Venghi" è stata assegnata a Edoardo Bedon della 4°A scientifico. Premiati anche, in qualità di migliori studenti della propria classe Cecilia Uccelli, Mattia Fusetto, Elisa Ranucci, Alissa Favaro, Azzurra De Pace, Riccardo Treccozzi, Enia Malja, Edoardo Gregorio Lozia, Viola Campori, Mirta De Giovanni, Martina Sala, Aurora Sarigu, Isabel Del Viscio e Margherita Masciello delle varie prime liceo, Francesco Interlandi, Giulia Camasso, Giulia Brusorio, Alice Savini, Rebecca Siccardi, Sofia Pertile, Letizia Tescaro, Caterina Stincone, Giulia Burroni, Maria Panella, Anita Lopez per le classi seconde, Sofia Zappa, Alice Pedrazzoli, Matteo Crippa, Elena Garavaglia, Alice Bruni, Emma Zanellato, Giada Bulgari, Lorenzo Piccoli, Noemi Bona, Ester Liberali delle classi terze, Leonardo Picconi, Alessio Pugliese, Emma Ferri, Irene Cocco, Federico Pertile, Alessia Vitone, Alexandru Grigore, Ludovica Salvadori delle classi quarte e Martina Merlin, Elisabetta Peroni, Giada Lio, Alessia Ravera per le quinte. Per quanto riguarda i Giochi della matematica vincono Riccardo Treccozzi (1°B scientifico), Maia Bragheri e Mirta De Giovanni della 1°C scientifico, Alexandru Grigore della 4°Cscientifico, Emanuele Plotegher 3°Bclassico, Vincenzo Magagnini della 3° C scientifico, Carola Giammarelli della 5°B scientifico e Federico Antonini della 5°B scientifico. Hanno poi ottenuto la certificazione di latino ( A2) Francesco Interlandi, Ester Gjikondi, Greta Iavarone, Giorgio Cecchi e Tiziano Fiori della 2°A classico, mentre l'A1 Benedetta Marino (3°B classico), Lorenzo Picconi (3°C scientifico), Francesco Bono (2°A classico) e Francesca Locatelli (3°C scientifico). Video Morandi
Video Il governatore della Lombardia Attilio Fontana ha incontrato mercoledì i dipendenti ed i volontari della Cri di viale Capettini a Mortara nell'ambito della campagna elettorale per le comunali. Erano presenti anche il sindaco Marco Facchinotti, il presidente della Provincia Giovanni Palli, la sua vice Elena Bio e la parlamentare Elena Lucchini. «Siamo onorati della sua visita – ha detto Umberto Fosterni presidente della Cri di Mortara – è la prima volta dalla fondazione del comitato, che risale al 1914, che riceviamo la visita di un presidente della Regione. Ci occupiamo di un territorio che comprende 25mila persone e non abbiamo interrotto l’attività, nemmeno nei momenti più bui della pandemia. Abbiamo 12 dipendenti, più un amministrativo e, il nostro vanto, oltre 200 volontari. Purtroppo però il nostro territorio è stato sacrificato: abbiamo perso il Pronto soccorso, ora dobbiamo andare a Vigevano, sostenendo costi più alti. Ci troviamo di fronte a un difficile equilibrio di bilancio, con perdite di rilievo e chiediamo un vostro contributo. Il problema principale sarà sui “viaggi secondari”, soprattutto quelli che riguardano le dialisi. Mediamente noi percorriamo più di 730mila chilometri all’anno, con circa 18mila servizi. Prima della pandemia aiutavamo 120 famiglie e 500 persone, durante la pandemia sono salite a155, famiglie e 600 persone: Ora, ed è il dato su cui vi chiediamo di riflettere, sono 235 famiglie e 668 persone». «Con la pandemia – ha risposto Fontana – abbiamo capito che c’è bisogno delle istituzioni, del pubblico ma soprattutto del volontariato. Nella riforma della sanità il volontariato è fondamentale nella sanità di territorio. Purtroppo la situazione economica non è eccezionale, il problema nasce a Roma: aspettiamo ancora i soldi della pandemia». Video Morandi
Video «Finalmente siamo riusciti a organizzarla: perché l’idea iniziale di questa mostra risale al 2019, l’anno dopo sappiamo cosa è successo ed è saltato tutto. Ora ci siamo riusciti. Abbiamo voluto illuminare questo straordinario pavese attraverso una esposizione di pezzi che sono ambiti dai musei di tutto il mondo». A parlare è l’assessore alla Cultura del Comune di Pavia, Mariangela Singali che mercoledì 1 giugno, insieme a curatori e organizzatori, ha inaugurato la mostra “Il mondo di Poggi - L’officina del design e delle arti”, ai musei Civici di Pavia, sala del Rivellino, castello Visconteo fino al 30 settembre. Roberto Poggi è scomparso la notte di Natale del 2020 a 96 anni. È stato salutato come ebanista del design, una definizione azzeccatissima data dall’architetto Giuseppe Finessi, docente al Politecnico di Milano. Poggi è stato artigiano, imprenditore, designer, progettista. Le case di un bel pezzo della Pavia borghese conservano numerosi suoi pezzi celebri: la poltroncina Luisa, la “Tre pezzi”, la libreria Lb 7, il tavolino portatile “Cicognino”, immortalato in una celebre foto scattata da un altro artista pavese, il fotografo Giuliano Carraro. I lavori di Poggi sono nelle belle case di mezzo mondo e in grandi musei: quindici pezzi sono conservati alla Triennale di Milano, altri sono al Moma, il Museo di Arte Moderna di New York. Video Garbi