il casoStefano ManciniINVIATO A IN BAHREINLe premesse erano giuste e le promesse sono state rispettate: la Ferrari ha superato la Mercedes ed è a un battito di ciglia dalla Red Bull del campione del mondo Max Verstappen. Sono bastate le prove libere del Gran premio del Bahrein per confermare la narr
La chiamata alle armi, in un'Italia belligerante a distanza, ha ricevuto il sì pressoché unanime della Camera. Pressoché. Cioè a fatica e con significativi distinguo. Lasciando intendere che sotto la cenere di un dichiarato unanimismo di facciata, cova sempre il fuoco di dubbi e preoccupazioni. Di v
Il mais è la componente principale dell'alimentazione animale. Secondo Coldiretti, l'Italia importa oltre la metà del fabbisogno, a seguito della riduzione di quasi 1/3 della produzione interna in 10 anni. In Lombardia la riduzione è stata di oltre il 40 per cento. All'indomani del conflitto, le
Il leader di Hezbollah, Hassan Nasrallah, ha negato che il movimento sciita libanese invii combattenti al fianco dei russi: «Né un combattente né un esperto è andato in questa arena o in alcuna delle arene di queste guerre».
La principale novità militare è l'attacco russo alle porte di Leopoli, la possibile capitale se Kiev cadesse. I missili, partiti dal Mar Nero, hanno colpito un impianto di riparazione vicino all'aeroporto. Nessuna vittima, ma l'incursione fa temere un allargamento del conflitto in una parte del Pa
Silvio Puccio / pavia«Ho in mano le fatture. A settembre, la farina di soia costava 40 euro al quintale, oggi è aumentata a 57. Prima i mangimi erano a 41, ora costano 6 euro di più. Ma l'aumento peggiore è quello del mais: 42 euro contro i 25 prima della guerra. Il carico da 100 quintali, che è que
Diciotto ucraini in fuga sono ospiti da ieri mattina a Sannazzaro, accolti da sei famiglie che hanno dato la loro disponibilità.lierli. Sono in tutto otto nuclei familiari: sette donne, tre uomini e otto minori che hanno trovato accoglienza in sei appartamenti. Una giovane mamma e un bimbo di otto a
PaviaPer la prima volta una donna alla guida dell'associazione dentisti italiani (Andi). È Giulia Schiantarelli, 36 anni, che raccoglie il testimone della presidenza avvicendandosi con Marco Colombo, che ha lasciato la guida di Andi dopo otto anni in carica. La sua successione è avvenuta all'unanimi