Metropolis/36 Live - Kiev, battaglia capitale. Con Fassino, l'ambasciatore Massolo, il generale Giancotti e Massini

Video Le truppe russe sono a Kiev. Fino a dove vuole spingersi Putin? Serviranno a qualcosa le nuove sanzioni urgenti alle quali lavora l'Unione europea? A Metropolis oggi ne parliamo con il generale Fernando Giancotti (ex Presidente del Centro Alti Studi per la Difesa), Piero Fassino (Presidente della commissione Esteri della Camera) e l'ambasciatore Giampiero Massolo. In studio il direttore di Huffpost Mattia Feltri. Collegamenti con i nostri inviati a Rostov sul Don e Kiev. L'intervista-denuncia a Mariana Milit, bloccata a Kiev con i suoi bambini. Il videoeditoriale di Stefano Massini. Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica

Schianto sull’A21, tre feriti

Venerdì pomeriggio alle 16 circa i vigili del fuoco di Voghera sono intervenuti sull'autostrada A21 direzione Piacenza al km 108 nei pressi del casello di Broni – Stradella per un incidente stradale tra un mezzo pesante e un veicolo. Nello scontro sono rimaste coinvolte tre pe...

Ecco il bunker dell'ospedale di Kiev dove si curano i bimbi con il cancro

Video Un corridoio umanitario dal bunker dell'ospedale di Kiev alla Lombardia. Ci stanno lavorando il governatore regionale Attilio Fontana e la ong Soleterre, guidata dallo psicologo del San Matteo di Pavia Damiano Rizzi. La ong ha diffuso anche un video drammatico: «Questo è il bunker dell’Istituto del cancro di Kiev dove sono stati trasportati i 15 casi più gravi - spiegano da Soleterre -. Questi bambini non possono assolutamente interrompere le cure e qui, in questo momento, possono continuare la terapia»Video Facebook - Soleterre Onlus

Mede, il Comune cerca nuovi volontari per gestire il canile

Video L’associazione La Cuccia lascia la gestione del canile municipale di località Castelletto e ora la vicesindaca Michela Greggio lancia l’appello: «Cerchiamo volontari amanti degli animali e disposti a mettere a disposizione parte del tempo libero per avviare una nuova gestione della struttura di nostra proprietà». Oggi i cani nella struttura sono sei e il Comune auspica un’adozione in tempi brevi. I volontari della Cuccia hanno spiegato le loro ragioni con un post su Facebook: «Non abbiamo avuto divergenze con il Comune. Il problema è solo nostro: siamo ormai un gruppo sparuto, di cinque persone, che per vent’anni si è preso cura di tutti i cani randagi persi o passati da Mede e paesi limitrofi. Abbiamo conciliato le vite nelle nostre famiglie con quelle da volontari, articolate su due turni quotidiani sette giorni su sette, senza festività e con ogni condizione atmosferica». Negli ultimi due decenni i volontari hanno portato a termine 500 adozioni: